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Van Halen: La storia della copertina più controversa della band

I Van Halen hanno scritto alcune delle pagine più importanti nel grande libro della storia del Rock. L’apporto della band sulle scene musicali contemporanee è dei più profondi essendo, la loro, una delle opere più brillanti ed eclettiche di tutti i tempi. Quando la band dei fratelli Eddie ed Alex Van Halen irruppe sulle scene con il suo primo, omonimo, album nel 1978, il volto dell’industria musicale cambiò radicalmente. Il sound unico nel suo genere proposto dal gruppo e, trainato dalla leggendaria chitarra del compianto Eddie, divenne oggetto dell’ammirazione di milioni di persone e, tra questi, figuravano i nomi di alcune personalità di spicco delle scene musicali di quegli anni.

Non solo, come sappiamo la chitarra di Eddie Van Halen è rimasta impressa nell’immaginario collettivo; affermandosi come il simbolo assoluto di una generazione di chitarristi virtuosi. La rivoluzionaria tecnica del tapping, padroneggiata alla perfezione da Eddie, rese i brani dei Van Halen hit distruttrici di classifica sin dall’uscita. I Van Halen si sono spinti oltre i limiti della musica dei loro anni, finendo, ben presto, sotto la luce costante dei riflettori. La leggendaria band, però, seppe esprimere la propria unicità sotto molti aspetti e, così come molti altri artisti che hanno reso leggendario il Rock, anche i Van Halen proposero copertine singolari per alcuni dei loro album. Una di queste, è probabilmente una delle più provocatorie mai viste sugli scaffali dei negozi di dischi. In quest’articolo, scopriremo qual è la copertina più controversa nell’intera discografia dei Van Halen.

La copertina più controversa dei Van Halen

La maggior parte degli artisti che hanno reso grande il Rock, tendevano ad esprimere il loro anticonformismo e la loro immensa identità artistica nei modi più disparati. Quando le icone della musica pubblicavano un disco, talvolta le copertine che sceglievano per metterlo sul mercato raffiguravano immagini tanto estreme da finire per essere censurate. La copertina dei Van Halen a cui toccò questo destino per quanto fosse controversa, era quella di Balance, del 1995. La cover dell’album mostrava un’immagine modificata con due gemelli siamesi in primo piano.

La copertina di Balance venne considerata troppo disturbante per essere utilizzata come front cover. La band pensò di scioccare il suo pubblico attraverso un’immagine oscura e diretta, capace di conquistare la loro attenzione. Al contrario, gli addetti ai lavori credettero che la vista della cover fosse troppo difficile da sopportare per la clientela più sensibile. Le misure di restrizione adottate nei confronti della copertina di Balance dei Van Halen vennero, da molti, reputate eccessive. Nonostante si tratti di un’immagine particolarmente disturbante, infatti, il pubblico più devoto alla band pensò che bastasse apportare piccole modifiche alla cover per renderla utilizzabile.

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)