vinile in alta definizione

Vinili in alta definizione in arrivo nel 2019!

Quanti di voi amano ascoltare la musica in vinile?
Tutti sostengono che l’ascolto in vinile sia di gran lunga migliore rispetto a qualsiasi altro, per via della qualità del suono. Per tutti gli amanti del vinile, a partire dal 2019 ci sarà una vera e propria innovazione del digitale: secondo un’azienda austriaca, infatti, a partire dall’estate del 2019 compariranno, sulla scena musicale, il vinile in alta definizione che permetteranno un ascolto ancor più qualitativamente migliore.

Il vinile: che cos’è?

Prima di chiarire il progetto che vedrà la nascita del nuovo vinile in alta definizione, occorre chiarire – per chi non lo sapesse – la natura del vinile in generale.

Si tratta di un supporto per la memorizzazione musicale di segnali sonori introdotto a partire dal 1948 negli Stati Uniti. Il vinile propriamente detto è una piastra circolare con un solco a spirale su entrambe le facce, inciso dal bordo esterno in modo da codificare i segnali sonori. Ovviamente, la celebrità del vinile è stata messa a dura prova a partire dagli anni novanta, con la creazione dei più piccoli e comodi Compact Disc (CD) che hanno caratterizzato una vera e propria rivoluzione nell’ambito dell’informativa.

Non tutto è perduto, però, dal momento che lo stesso vinile negli ultimi anni ha riacquistato molta popolarità, essenzialmente tra gli amanti del suono e della musica che preferiscono un prodotto qualitativamente migliore. Che le nuove innovazioni possano segnare la rinascita totale del vinile?

Nel 2019 arriverà il vinile in altadefinizione

La notizia è confermata, e potrebbe caratterizzare un importante cambiamento nell’era dell’ascolto.
La startup austiaca Rebeat Innovation ha investito, per l’iniziativa sopraccitata, circa 5 miliardi di euro (4,8, per la precisione) al fine di sviluppare il nuovo prodotto che verrà messo in commercio a partire dal prossimo anno. E’ lo stesso fondatore e ideatore dell’iniziativa a parlare a Pitchfork, spiegando dinamiche, costi e altri dettagli tecnici.

“Ci vorranno altri otto mesi per fare tutti gli aggiustamenti di precisione. Quindi entro l’estate 2019 vedremo i primi vinili in HD nei negozi”, assicura Loibl, che cura il progetto e che mette a tacere le voci su quando ci sarà l’innovazione informativa.

Il funzionamento del nuovo vinile ad alta definizione

Il vinile in alta definizione, che secondo il progetto della startup austriaca Rebeat Innovation, comparirà in commercio a partire dal 2019, avranno un funzionamento specifico.

Il metodo da utilizzare per poter godere di vinili in alta definizione sul vostro giradischi è stato chiarito dal sito ufficiale della stessa startup austriaca, che ne ha chiarito le dinamiche. Un particolare processo HD, Vinyl, riesce a convertere automaticamente l’audio in maniera digitale, in modo da portarlo su una mappa in 3D. Questa mappa verrà poi incisa su una mappa in ceramica, in modo da avere il prezioso vinile fisicamente a portata di mano. Attraverso dei laser, poi, verranno create le caratteristiche incisioni che permettono l’ascolto. In questo modo, assicura l’azienda, i dischi sarano creati in modo molto più preciso e meno dispersivo. Le informazioni, secondo questo processo, saranno molto più ampliate e precise.

Insomma, ascoltatori rock e non solo, siete pronti per questa nuova era del vinile? Siete scettici o fiduciosi?

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.