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Violentata una donna al concerto del 17 agosto 2019 dei Foo Fighters

Durante uno degli ultimi concerti dei Foo Fighters, è accaduto un evento terrificante. Una donna sarebbe stata violentata da due uomini in un’area del Bellahouston Park di Glasgow, il 17 agosto scorso. Il DailyRecord ha riportato di aver avviato un’indagine dopo aver delimitato l’area del crimine.

Vergogne umane

Non ci sono molte parole per definire questo gesto, se non parole di vergogna. La donna è stata trovata appena dopo la fine del concerto da un addetto della sicurezza in gravissimo stato di shock e ciò ha fatto insospettire le forze dell’ordine.

Non sono infatti inusuali casi di violenze sessuali nella zona del Bellahouston Park. La donna, 32enne e fan della band di Dave Grohl, sarebbe stata trovata intorno a mezzanotte dopo il concerto. Si attestano circa 35mila persone e, per il momento, risulta piuttosto difficile trovare i due responsabili. Ella si era recata alla Summer Sessions di Glasgow che ha visto esibirsi come headliners anche i Cure.

Speriamo che la band faccia sentire la propria vicinanza, soprattutto umana, alla povera vittima. E speriamo che certi fatti non si verifichino più in modo che ciò che è successo in eventi come Woodstock 1999 non si ripetino mai più. La musica ha un grande potenza culturale e umano, la violenza non c’entra nulla con la musica.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.