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Welcome to the Machine: La storia del brano dei Pink Floyd

Wish You Were Here è stato un album che ricevette in un primo momento critiche contrastanti, per poi essere ampiamente acclamato dalla critica. I Pink Floyd riuscirono a toccare diverse tematiche ed esplorare nuove sonorità, nonostante il peso di un precedente album di enorme successo come The Dark Side of The Moon. L’album ha in fine venduto un totale di 22,3 milioni di copie. In Wish You Were Here è presente un brano molto particolare, di cui parleremo in questo articolo, Welcome to the Machine.

La creazione di Welcome to the Machine

Il brano creato dai Pink Floyd è fortemente caratterizzato dal suono di sintetizzatori, come il VCS3, utilizzato da Roger Waters e Richard Wright. Altra particolarità è quella dell’assenza totale di una batteria per tutta la durata del brano, che è di 7 minuti e 31 secondi. Altri suoni presenti provengono da timpani e dal basso, che accompagnano il ritmo lento e regolare del brano. David Gilmour utilizzò la sua voce al meglio, dando un’atmosfera cupa, mentre l’uso dell’elettronica ha contribuito a rendere il brano “futuristico”.

Il tema del brano

Una critica nei confronti delle major di dischi che utilizzano il talento di cantante e gruppi per arricchirsi, questo è il tema centrale dietro la canzone. Tutto quello che viene narrato nel brano ha a che fare con il dialogo tra un discografico e un giovane cantante, con il primo intento a compiere scelte al posto dell’artista per fini economici, senza tener conto di passione o creatività.

Il video di Welcome to the Machine

La pubblicazione del video di questo brano è in realtà piuttosto recente, molto lontana dalla data di pubblicazione (1975). Lo scorso 31 agosto 2018 è stato pubblicato sul canale Youtube dei Pink Floyd il video ufficiale di Welcome to the Machine, che ha ampiamente superato il milione di visualizzazioni. Il video vede l’avanzare di una macchina, la rappresentazione dell’industria musicale alla quale i Pink Floyd vogliono rivolgersi all’interno della loro canzone.

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Studente universitario, appassionato di sport, cinema, scrittura e rock. Articolista di storie o aneddoti, ma in grado di scrivere notizie di ogni genere e stilare classifiche.