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Bohemian Rhapsody a cappella: Freddie Mercury è da brividi

Bohemian Rhapsody, pubblicato il 31 ottobre del 1975, è uno dei migliori brani di tutti i tempi: risulta, infatti, il terzo singolo più venduto di sempre nel Regno Unito. Nel 2000 è stata eletta “canzone del secolo”. Nel 2019, invece, il video ufficiale del brano ha raggiunto un miliardo di visualizzazioni su youtube. Insomma, ormai non ci sono più parole per descrivere questa canzone così complessa ed intensa, partorita dalla mente geniale di Farrokh Bulsara, in arte Freddie Mercury.

Bohemian Rhapsody, una delle canzoni più belle di sempre

L’esibizione di Mercury in Bohemian Rhapsody è un qualcosa di strabiliante. La sua voce è, senza ombra di dubbio, una delle più belle di sempre: questo, precisiamo, non è solo un giudizio degli amanti del rock o dei fan. La rivista Classic Rock, insieme a tante altre, l’ha posizionato al primo posto nella classifica delle voci rock più belle di sempre.

La canzone Bohemian Rhapsody, estratta dal quarto album in studio ‘A Night At The Opera’, è composta da 5 parti fondamentali: un’introduzione cantata a cappella, una ballata che termina con un lungo assolo di Brian May, un frammento d’opera, un passaggio chiaramente hard rock e, infine, un altro segmento in stile ballata. Curate nei minimi dettagli, le registrazioni del brano iniziarono il 24 agosto del ’75 in Galles, presso il Rockfield Studio ed andarono avanti per circa 7 settimane: il risultato è quello che tutti noi conosciamo oggi.

Il brano rimase al vertice delle classifiche per 9 settimane e, secondo il biografo dei Queen Lesley-Ann Jones, il complesso testo di Bohemian Rhapsody non era altro che un mezzo utilizzato dal cantante per dichiarare la propria omosessualità.

La meravigliosa voce di Freddie Mercury oggetto di studi scientifici

E, come se non fosse abbastanza, la meravigliosa voce di Freddie Mercury è stata oggetto di studi scientifici. Un team di ricercatori europei, infatti, ha lavorato senza sosta per capire il funzionamento di una voce così particolare. Le ricerche, pubblicate in un articolo di “Logopedics Phoniatrics Vocolagy”, con il titolo di “Freddie Mercury – acoustic analysis of speaking fundamental frequency, vibrato and subharmonics” (Freddie Mercury – analisi acustica della frequenza fondamentale di parlato, vibrato e subarmonica), hanno portato a risultati inaspettati. Mercury è stato sempre definito e considerato un tenore, ma erroneamente: si tratta, infatti, di un baritono. Grazie a questa analisi è stato possibile capire che Freddie Mercury sapesse utilizzare le subarmoniche (una tecnica propria di particolari canti etnici). E, soprattutto, è venuto fuori che le sue corde vocali si muovessero molto più velocemente del normale.

Bohemian Rhapsody a cappella: Freddie Mercury è da brividi

Ma ora torniamo al vero motivo che ci ha portato qui: la straordinaria voce di Freddie Mercury. Spulciando sul web ci siamo imbattuti in un video di Bohemian Rhapsody con la sola voce di Freddie Mercury, senza nessun accompagnamento strumentale. Non ce ne vogliano Roger Taylor, Brian May e John Deacon, ma l’isolamento della voce di Freddie ha prodotto un risultato più unico che raro. Un’esibizione strabiliante e scintillante. Una performance inimitabile. Una voce emozionante che merita di essere ascoltata e riascoltata.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)