UFFICIALE: I Foo Fighters torneranno in Italia nel 2020

La rock band dei Foo Fighters, nata a Seattle nel 1994, è finalmente pronta a tornare sul suolo italiano. Il ritorno della band capitanata da Dave Grohl è una notizia che i fan italiani aspettavano da tempo. E oggi, finalmente, il sogno è diventato realtà.

I Foo Fighters, il 14 giugno a Milano

La band statunitense è stata inserita nel bellissimo contesto del Mind Milano Innovation District e si esibirà al festival Idays il 14 giugno 2020. Dopo l’annuncio dei System of a Down e i Korn il 12 giugno, Vasco Rossi il 15 e Billie Ellish il 17 Luglio, è arrivata anche l’ora dei Foo Fighters: gli I-Dayds riservano ancora una volta grandi sorprese e tanta buona musica.

L’independent Days Frestival, meglio conosciuto come I-Days, è un evento italiano che si svolge con cadenza annuale nei mesi estivi. Nato nel 1999, il festival ha ospitato alcuni dei più grandi artisti del panorama mondiale: Green Day, Killers, Paul Kalkbrenner, Sigur Ros, Linkin Park, Pearl Jam, Sum 41, Blink 182, Artic Monkeys, Kasabian, i Deep Purple e tanti altri ancora. Per ora non è ancora disponibile un quadro completo del festival, resta ancora da capire, infatti, chi si esibirà sabato 14 giugno. Ad ogni modo, siamo sicuri che non sono da escludere altre sorprese!

I biglietti per assistere allo show della band di Seattle

Per quanto riguarda i biglietti per assistere allo show dei Foo Fighters, possiamo dirvi che saranno disponibili in anteprima a partire dalle ore 10 di lunedì 25 novembre (per tutti i possessori di carte Intesa Sanpaolo) sul sito ticketone.it/intesasanpaolo. La vendita generale, invece, inizierà dalle ore 11 di mercoledì 27 novembre. Auguriamo a tutti voi di riuscire a strappare almeno un biglietto per assistere a questo magnifico show.

Il capoluogo lombardo già sta fremendo dalla voglia di ospitare la band di Seattle. I Foo Fighters, in effetti, non si esibivano a Milano dal 2011: in occasione del festival musicale “Rock in Idro”, nel 2006 suonarono invece al Mazdapalace. Scavando poi nel passato, si ricordano i concerti milanesi della band di Dave Grohl al Canguro di San Colombano nel ’95, al Propaganda nel ’97 e al Palalido nel 2002. Negli ultimi anni, invece, I Foo Fighters hanno preferito mete come Cesena, Bologna e Firenze.

Il nuovo lavoro in studio di Dave Grohl e soci

La band di Seattle è stata impegnata su più fronti negli ultimi mesi, ma questo non ha impedito ai ragazzi di pensare anche al prossimo lavoro in studio.

Il batterista del gruppo Taylor Hawkin, in un’intervista rilasciata al settimanale Kerrang!, ha spiegato: “Presto pubblicheremo un nuovo album, se ne parla già da tempo in verità.  Da quel che ho sentito io, il nostro impavido Dave ha già preparato qualcosa. Non vorrei sbilanciarmi troppo, ma credo che faremo qualcosa anche per il 25esimo anniversario della band. Lo sapete come siamo fatti, difficilmente ci fermiamo.“

Nel 2020, tra l’altro, la band di Seattle festeggerà i 25 anni dall’uscita del primo disco, intitolato proprio “Foo Fighters”: è in programma quindi, un tour celebrativo oltre che un nuovo album. “Dietro ogni album si nasconde un gran lavoro, tra demo, registrazioni e tutto il resto. Si, è un processo lungo ma sono sicuro che riusciremo a completare tutto entro il 2020”, ha aggiunto il batterista statunitense Oliver Taylor Hawkins.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)