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Dave Grohl ammette: “I Foo Fighters non sono mai stati forti o alla moda”

Dave Grohl sembra essersi dato la zappa sui piedi da solo nell’ultima intervista per il podcast Good For You. L’ex batterista dei Nirvana, si è infatti trovato a rispondere ad alcune domande sulla sua attuale band – i Foo Fighters. Il risultato è stata una confessione a cuore aperto ma apparentemente poco lusinghiera nei confronti del gruppo. Scopri in questo articolo cosa ha detto Dave Grohl dei Foo Fighters e dei suoi compagni di band.

La fine dei Nirvana e l’inizio dei Foo Fighters

Nel 1994 – a seguito della tragica scomparsa di Kurt Cobain – anche i Nirvana vedono la loro fine. La band che era riuscita a far diventare il Grunge un genere mainstream, non sopravvive alla morte del proprio frontman. Krist Novoselic e Dave Grohl – compagni di band di Cobain – si trovano alla sbando. Il batterista soprattutto, non è sicuro di voler continuare a fare musica. Ogni cosa gli ricorda il periodo con Kurt e i Nirvana.

Già dal 1992 tuttavia, ha iniziato a scrivere e incidere dei pezzi da solista. Così che – dopo la morte del cantante – Grohl inizia a registrare ufficialmente quei brani nello studio di Robert Lang, a Seattle. Prima della pubblicazione dell’album omonimo – Foo Fighters, del 1995 – recluta Nate Mendel e William Goldsmith – rispettivamente al basso e alla batteria. La formazione viene completata dall’ingresso di Pat Smear, già turnista dei Nirvana dopo la pubblicazione di In Utero.

Concrete and Gold

Il 15 Settembre 2017 esce il nono – e per ora ultimo – album in studio dei Foo Fighters. Il lavoro viene anticipato dal singolo Run – rilasciato il 2 Giugno dello stesso anno e corredato da un videoclip girato da Dave Grohl in persona. Il 23 Agosto 2017 – come secondo singolo del disco in uscita – viene pubblicato The Sky is a Neighborhood. Finalmente a Settembre esce Concrete and Gold che esordisce subito nella Billboard 200 – diventa il secondo album, ad arrivare al primo posto per i Foo Fighters. 

Le parole di Dave Grohl sui Foo Fighters

In una recente intervista per il podcast Good For You, Dave Grohl si è trovato a parlare dei Foo Fighters – lasciandosi andare a commenti piuttosto ambigui. L’ex batterista dei Nirvana ha esordito ammettendo che – il prossimo lavoro della band – “sarà davvero strano”. Ha poi definito la musica dei Foo Fighters come “un rock da padri”. La scomoda ammissione è scaturita dal commento di una delle ospiti del programma che ha etichettato la band di Grohl come “alla moda”. “Sai tutta la cosa del rock da papà? – le ha risposto il cantante – ecco noi facciamo decisamente rock da papà!”. 

“Per prima cosa siamo tutti padri, e tu hai ragione, siamo una rock band…guarda ho 50 anni e ho i capelli grigi – ha continuato scherzando Dave Grohlma sai, la cosa è che non ho mai considerato la nostra band alla moda e mi piace!”. L’ex batterista dei Nirvana suggerisce che, il segreto del successo e della longevità dei Foo Fighters risiede proprio nel loro “non essere cool”. “Credo che la ragione per la quale siamo ancora qui è che ci sconnettiamo da tutto ciò che è popolare e del resto, che ci importa? Io voglio solo fare musica“. 

Il prossimo album dei Foo Fighters

Le ambigue ma sincere ammissioni di Dave Grohl, fanno eco a quello che già aveva detto sul prossimo album dei Foo Fighters. Ospite di Eric Blair – per il programma Blairing Out With Eric Blair Show – il frontman aveva usato solo tre parole per descrivere il futuro lavoro discografico della sua band. “Sarà davvero strano” aveva sentenziato. Quando il conduttore gli aveva domandato in cosa differisse da Concrete and Gold – nono disco dei Foo Fighters uscito nel 2017 – aveva solo risposto “Sentirete”. Dave Grohl ha iniziato a lanciare piccole indiscrezioni e indizi sulla decima fatica discografica dei Foo dalla sua apparizione al Rock in Rio Festival – a fine Settembre 2019.

 

 

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.