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Robert Plant: “Phil Collins è stato fondamentale per la mia carriera da solista”

Robert Plant, storico frontman dei Led Zeppelin, è senza ombra di dubbio uno dei mostri sacri della musica mondiale. Il cantautore, musicista e compositore britannico è passato alla storia per le sue innate qualità e soprattutto per quel suo atteggiamento trasgressivo e rivoluzionario. Mr Plant, anche dopo lo scioglimento degli Zeppelin, ha continuato a coltivare la sua più grande passione: la musica. Il suo periodo da artista solista non è stato affatto semplice, ma Robert Plant ha trovato in Phil Collins un motivo per andare avanti.

The Honeydrippers e le iniziali difficoltà di Robert Plant

Robert Plant, in una puntata della sua serie podcast “Digging Deep”, ha spiegato che l’aiuto di Phil Collins è stato fondamentale per consolidare la sua carriera post Led Zeppelin.

L’ex Zeppelin nel 1981, con la collaborazione di Jimmy Page e Jeff Beck, fondò un gruppo R&B chiamato “The Honeydrippers”. L’unico EP, pubblicato nel 1984 e intitolato The Honeydrippers Volume Uno, riscosse un parziale successo. La band, alla fine, si sciolse dopo poco tempo.

“Verso la fine degli anni settanta non sapevo che fare, John Bonham non c’era più.. E così decisi di formare una band R&B: gli Honeydrippers. Ci esibivamo nei locali inglesi di tanto in tanto, era davvero un bel progetto.” Il ‘bel progetto’ però iniziò presto a stufare Plant, alla costante ricerca di nuovi stimoli: “Ci sono solo un tot.di volte in cui puoi suonare le canzoni di Gene Vincent per 15 persone al Limit Club di Derby.”

Plant, inizialmente, era spaventato ed intimidito dal nuovo percorso senza i suoi storici colleghi: “Per la prima volta in assoluto ero in uno studio di registrazione senza gli Zeppelin, una sensazione stranissima. Non avrei mai immaginato ci volesse tutta quella pazienza e quella concentrazione per convincere le persone a dare il meglio.”

Robert Plant: “Phil Collins è stato fondamentale per la mia carriera da solista”

Il musicista britannico, continuando l’intervista, ha poi spiegato: “Phil Collins è stato fondamentale per la mia carriera da solista. Un giorno venne da me e disse ‘John Bonham è stato essenziale per la mia crescita personale e io adesso mi siederò dietro quello sgabello per te.”

Phil Collins, infatti, ha collaborato con Plant nel suo debutto da solista con l’album “Pictures At Eleven” del 1982  ed il suo seguito “The Principle of Moments” del 1983. Sottolineando l’energia e l’umorismo di Collins, Plant ha concluso così: “Io e Phil ci siamo divertiti tantissimo: è veramente un musicista completo, una potenza assoluta.”

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)