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Prodigy: il messaggio ai fan in nome di Keith Flint

Lo scorso 4 Marzo Keith Flint, storico frontman dei Prodigy, è stato trovato senza vita nella sua abitazione dell’Essex, in Inghilterra. Le cause della sua morte restano attualmente un mistero: molti parlano di suicidio, altri di un incidente.

Il messaggio di incoraggiamento dei Prodigy su Instagram

La band di Firestarter ha voluto condividere sui canali social un importante messaggio di speranza e incoraggiamento verso tutti coloro che si trovano nel vortice della depressione:

“Le ultime settimane sono state davvero difficili per tutti noi, dopo la morte improvvisa di Keith. Se state combattendo con la dipendenza, la depressione o con tendenze suicide, vi preghiamo di non soffrire in silenzio. I Prodigy si impegnano pienamente a sostenere la campagna per migliorare la salute mentale di tutti e darle il rispetto che merita.”

Questo il messaggio condiviso dalla gruppo sul proprio profilo ufficiale Instagram. La band ha inoltre inserito alcuni link che potrebbero risultare utili per affrontare problematiche di questo genere:

“Per una consulenza professionale nel Regno Unito siete pregati di consultare: www.mind.org.uk www.thecalmzone.net www.samaritans.org. Per il servizi disponibili nel resto del mondo: http://www.suicide.org/international-suicide-hotlines.html.”

L’appello dei Prodigy, molto chiaro e deciso, è un invito a tutti i fan (e non solo) a non mollare, a non lasciarsi andare, a combattere sempre contro questi demoni.

La musica dei Prodigy: tra ritmi indemoniati e testi estremi

I Prodigy negli anni 90 avevano conquistato l’intera scena underground, rave e techno hardocre inglese. E, purtroppo, insieme a Keith Flint è andato via uno dei simboli di quella generazione: la generazione che rinnegava ogni tentativo di omologazione,  che sentiva ancora la necessità di opporsi al conformismo. Il loro sound era un combinazione perfetta tra punk, elettronica, hardcore, rap e metal: tra ritmi indemoniati e testi a dir poco estremi.

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