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Le dichiarazioni di David Gilmour: “Che cosa ho in mente per il futuro dei Pink Floyd”

Il futuro dei Pink Floyd è stato, negli ultimi anni, particolarmente al centro dell’attenzione mediatica, a causa di quelle indiscrezioni che vedono una possibile reunion da parte dei membri della band. Per quanto questa sia tanto agognata da chiunque, tante sono state le occasioni in cui si è parlato della possibilità di osservare un concerto della formazione, così come molteplici sono le situazioni in cui la possibilità è stata smentita. Per questo motivo, non si sa bene a quale versione credere e, soprattutto, non si è sicuri di quale possa essere il futuro artistico della formazione. A tal proposito, David Gilmour ha rilasciato importanti dichiarazioni, svelando quali sono i progetti che ha in mente per il futuro. 

Le dichiarazioni di David Gilmour

Non è mancato, nell’ambito di una delle ultime puntate del podcast “The Lost Art of Conversation” di cui è protagonista, il commento di David Gilmour sul suo futuro prossimo. Il britannico ha fatto la storia dei Pink Floyd prima e dopo l’abbandono di Roger Waters, e non può essere negato il suo grandissimo talento e la sua immensa qualità, che ne fanno un musicista capace di creare qualcosa di incredibilmente importante.

Alla luce di tutto ciò, non sarebbe difficile aspettarsi un nuovo progetto da parte di David Gilmour, che sarebbe in grado di portare avanti un qualsiasi tipo di aspirazione, anche al di fuori del contesto dei Pink Floyd. Eppure, stando a ciò che si legge attualmente e che si può cogliere dal podcast di cui è parte fondamentale, non sembra esserci nessun progetto in cantiere per il leader della band di The Dark Side of the Moon: “Non ho in programma nulla, e non sto facendo il timido. Non ho iniziato a lavorare a niente. Ho quintali di materiali rimasti fuori dal mio ultimo album [“Rattle That Lock”, appunto], che ormai è uscito quattro anni fa. Uno di questi giorni mi siederò alla scrivania del mio studio e inizierò a mettere insieme i pezzi per vedere cosa fare, ma davvero, per adesso non ho nessun programma”.

E non è finito qui il suo commento, dal momento che Gilmour ha continuato nel parlare del suo mancato progetto: “Nel mio studio tutto è pensato per lavorare: ma è sempre un lavoro da singolo. Che, per come sono fatto, nel mio modo da eremita, è come tendo a fare le cose. Forse dovrei provare a uscire di più…”.

Gli ultimi impegni di David Gilmour

Alla luce delle dichiarazioni che sono state rilasciate da David Gilmour, è naturale fare un passo indietro e riallacciarsi agli ultimi impegni che hanno visto protagonista il leader dei Pink Floyd e che, attualmente, rappresentano anche gli ultimi che potremo vedere per molto tempo, dal momento che il 2020 non sembra riserbare nulla per il britannico.

Nello specifico, nel 2016 David Gilmour è stato impegnato in una serie di spettacoli per il “Rattle That Lock”, che ha visto protagonista anche l’Italia in otto occasioni.

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