22 June, 2021, 13:49

Red Hot Chili Peppers, Flea svela il nome dell’artista che lo ha ispirato di più

I Red Hot Chili Peppers stanno cavalcando l’onda di un’attenzione mediatica che non sembra volersi arrestare. Dopo l’ufficializzazione della loro presenza al prossimo Firenze Rocks 2020 è stato solo una parata trionfale per Anthony Kiedis e soci. La notizia bomba poi, del ritorno di John Frusciante in formazione, ha servito proprio la ciliegina sulla torta. Il bassista dei RHCPFlea – oltre al successo con la band si sta godendo anche un grande momento a livello personale. Alla fine dello scorso anno è infatti stata pubblicata la sua autobiografia: Acid for the Children. Sempre più sotto i riflettori, Flea ha recentemente svelato la persona che lo ha ispirato di più nella vita.

ACID FOR THE CHILDREN, I PROBLEMI EDITORIALI E LA PUBBLICAZIONE

L’autobiografia di Flea – dall’emblematico titolo Acid for the Children – è stata pubblicata lo scorso 25 Novembre 2019 per la Grand Central Publishing. Il bassista dei Red Hot Chili Peppers aveva in effetti annunciato il rilascio del libro all’inizio del 2018 – indicando una data a Settembre. Tuttavia – dopo una serie di “conflitti organizzativi” – la data era stata posticipata di un anno.

Finalmente, il 7 Agosto 2019 Flea – attraverso la sua pagina Instagram – ha annunciato la pubblicazione di Acid for the Children per il Novembre dello stesso anno.

FLEA, UN’AUTOBIOGRAFIA SENZA RED HOT CHILI PEPPERS

Acid for the Children percorre – in modo schietto e spontaneo – il background infantile e adolescenziale di Flea. Il racconto onesto di anni difficili, in cui il musicista si è trovato a lottare per emergere e percorrere la propria strada. Il libro, ovviamente, indaga la sua “amicizia e collaborazione” con il co-fondatore dei RHCP, Anthony Kiedis.

Molte perplessità intorno a Acid for the Children sono nate a seguito della scoperta che il memoir non avrebbe parlato del periodo nella band. Flea aveva fatto sapere che il libro si sarebbe interessato esclusivamente agli anni precedenti al gruppo. “E’ mia grande speranza che questo testo possa sopravvivere alla celebrità e al mio essere una rockstar. Che possa vivere da sé come un’opera di letteratura” ha commentato il bassista.

FLEA, LA FOTO CHE RITRAE LA SUA PIU’ GRANDE FONTE DI ISPIRAZIONE

Oltre tutte le chiacchiere e l’attesa per il ritorno dei Red Hot Chili Peppers, resta il fatto che la band sta vivendo un periodo d’oro. Flea – iconico bassista e co-fondatore della band – è molto attivo ultimamente sui social, dai quali comunica con i suoi fan in tutto il mondo. Uno degli ultimi post del musicista è la foto di un uomo – che è apparsa sul suo account verificato Instagram.

“Questo è John Lurie – si legge in calce alla foto – è un pianeta rotante di dinamite e un’ispirazione per me. E’ un vero amico da quasi quarant’anni ormai, e io gli voglio bene”. Per chi non lo conoscesse, Lurie è un sassofonista e un attore di successo. Lui e il bassista dei Red Hot Chili Peppers sono molto uniti. Tanto che – per Flea – l’uomo è la persona che più lo ha ispirato nella vita. John Lurie ha composto colonne sonore per oltre 20 film, ha recitato come attore in 19 e dal 2000 – anno in cui ha iniziato a focalizzarsi sulla pittura – le sue opere sono state esposte nei musei di tutto il mondo.

Share