18 settembre 2021 00:04 sabato

Nirvana, ecco che fine hanno fatto tutti i guadagni di Dave Grohl per Nevermind

Nel 1991 i Nirvana – capeggiati da Kurt Cobain – entrano ufficialmente nell’olimpo delle star mondiali con la pubblicazione di Nevermind. La band di Seattle riesce laddove le altre formazioni Grunge avevano fallito. Rendere un genere nato in un’enclave chiusa e di nicchia, mainstream. Nessuno – a partire dagli stessi Cobain, Grohl e Novoselic – si aspetta il successo che di lì a poco inonderà i Nirvana portandoli non solo al successo musicale ma anche al raggiungimento di un benessere economico senza precedenti.

NEVERMIND, L’ALBUM DELLA CONSACRAZIONE DEI NIRVANA

“L’album pop definitivo”. Questo è l’obiettivo che Kurt Cobain ha in mente quando si appresta a comporre Nevermind. Secondo album in studio per i Nirvana, viene pubblicato il 24 Settembre del 1991 dalla Geffen Records. Con alle spalle Bleach – dato alle stampe solamente due anni prima – né la casa discografica né la band avevano alte aspettative commerciali per Nevermind. Eppure l’album – fin da subito – ha un enorme successo sia tra la critica che tra il pubblico.

Smells Like Teen Spirit in particolare diventa l’inno delle generazione degli anni ’90 che – seppure tra visioni distorte o incomprensioni – sarà destinata a consacrare i Nirvana nell’olimpo delle grandi band mondiali. Nel Gennaio del 1992, Nevermind riesce addirittura a spodestare Dangerous – del re del Pop Michael Jackson – dalla vetta della classifica di Billboard 200.

NIRVANA, IL PRIMO ALBUM PUBBLICATO CON DAVE GROHL

Nevermind è stato il primo disco registrato dai Nirvana con la Geffen Records e il primo con Dave Grohl dietro la batteria. Il giovane era entrato nella formazione un anno prima. Il disco – con un lavoro di produzione apparentemente semplice ma ricercato – indaga le sonorità pop rivestendo con un nuovo sound il punk classico dei Nirvana. Tecnica già esplorata dai Pixies, ai quali Cobain ha sempre riconosciuto il proprio tributo.

Il punto di svolta dunque – oltre agli esempi di altri gruppi che avevano provato ad imboccare la stessa strada – fu la pubblicazione del singolo Sliver per la Sub Pop nel 1990. A proposito di quel pezzo, Cobain disse: “Era come una specie di dichiarazione d’intenti, in qualche modo. Avevo dovuto scrivere un brano pop e pubblicarlo su singolo per preparare il pubblico alle sonorità del nostro prossimo album. Volevo comporre altri brani come quello”. 

DAVE GROHL PARLA DEL SUCCESSO DEI NIRVANA CON NEVERMIND

Dopo il 1991 i Nirvana ricevono definitivamente la consacrazione che era mancata con Bleach. Nevermind è il disco pop definitivo che voleva Cobain, il primo che riesce a rendere il Grunge un genere mainstream. Dave Grohl – che entra nella formazione proprio in tempo per godersi quel successo – è tornato a parlare di quel periodo d’oro vissuto con Kurt Cobain e Krist Novoselic.

“Quando facevo parte dei Nirvana e uscì Nevermind all’improvviso iniziai a guadagnare una montagna di soldi, cifre che non avevo mai visto prima” ha confessato l’attuale frontman dei Foo Fighters. Ma come ha speso Grohl tutto quel denaro? “Comprai una casa sulla spiaggia a Nogs Head, NC, e trascorsi in quel posto l’intera estate del ’92, mangiando il pulled pork della Carolina”. L’inizio di un’altra grande passione dell’ex batterista dei Nirvana, ovvero il barbecue. Ma questa è tutta un’altra storia.

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