15 June, 2021, 05:45

Black Sabbath, Tony Iommi: “Abbiamo quasi ucciso il nostro batterista”

Tony Iommi, il celebre fondatore (insieme a Ozzy Osbourne) e chitarrista dei Black Sabbath, ha avuto delle parole non proprio belle nei confronti dell’ex batterista Bill Ward. Secondo Tony Iommi, il suo ex batterista potrebbe essere morto. Ha detto: “Mi sono sentito così male per Bill dopo che ha avuto bruciature sulla gamba.” Durante un’apparizione in Gibson TV, il chitarrista dei Black Sabbath ha ripensato ad alcune delle battute rivolte al batterista della band Bill Ward. Va detto che la carriera di Bill Ward, iniziata nei Led Zeppelin, è poi proseguita da solista negli anni Novanta, con una collaborazione all’intermezzo negli anni Ottanta con Ozzy Osbourne.

L’AFFITTO DELLA CASA PER L’ALBUM

La prima cosa che ha in mente Tony quando si tratta di questo argomento è stata la volta in cui tutta la band dei Black Sabbath ha quasi ucciso il suo batterista. Doveva trattarsi di uno scherzo, dal momento che Bill doveva essere dipinto d’oro. Ma gli scherzi non sempre vanno a buon fine e spesso possono essere davvero pericolosi. Iommi ha spiegato: “Il primo scherzo che abbiamo fatto a Bill lo abbiamo fatto quando eravamo a Los Angeles. Stavamo registrando il nostro quarto album nel 1972 e avevamo affittato la casa di John du Pont a Bel Air. In mezzo a ciò eravamo pieni di vernici, accendini e tutta quella spazzatura. Così abbiamo affittato la sua casa ed è stato bello, aveva una sala da ballo e l’idea era: scrivere l’intero album lì“.

UNO SCHERZO POCO SIMPATICO

Ed ecco che Toni ha spiegato lo scherzo dicendo: “Siamo andati a frugare nel garage, e c’erano tutte queste vernici lì, vernici spray e lacche e dio sa cos’altro. Una notte, Bill Ward era tremendamente incazzato come un pappagallo; voglio dire, era così ubriaco che è tornato a casa e non riusciva a togliersi i vestiti. Quindi è riuscito a togliersi i vestiti, e per qualche sciocco motivo, abbiamo avuto l’idea di dipingerlo d’oro con la vernice. Abbiamo preso queste vernici a spruzzo e lo abbiamo “lavato” d’oro in ogni posto, quindi abbiamo presto una lacca e lo abbiamo laccato di lacca trasparente. E all’inizio ha riso“.

IL TERRIBILE ERRORE

Ho dovuto telefonare al 911 e ho detto: ‘È un’emergenza, possiamo avere un’ambulanza? Ci hanno chiesto quale fosse il problemi e sono stato sincero dicendo loro che avevamo dipinto un uomo d’oro. Loro non ci hanno capito nulla e hanno chiesto spiegazione. Ho ripetuto che avevamo dipinto il nostro batterista d’oro e stava vomitando. Abbiamo quasi ucciso il nostro batterista. Ovviamente sono venuti subito e ci hanno fatto a pezzi dicendoci: “Idioti, avreste potuto ucciderlo!” E gli hanno fatto una pesante iniezione per rianimarlo. Dissero: “Dobbiamo portarlo subito via in ospedale. Siamo tornati nel garage, abbiamo preso uno sverniciatore, abbiamo iniziato a strofinarlo con lui e, ovviamente, è diventato tutto rosso.

UNO SCHERZO FINITO (PER FORTUNA) BENE

Tony Iommi si rese conto solo dopo della cavolata fatta. Ha detto: “È stato davvero stupido, io non hai mai pensato alle conseguenze, davvero. Sarebbe potuto morire lì“. Eppure un’altra volta l’intera band pensò di scherzare con lui giocando con alcol e fuoco. E si sa che giocare con queste cose è davvero pericoloso perché il rischio che uno si appicchi il fuoco è spaventoso. E il povero batterista Bill Ward era sempre in mezzo a questi scherzi spaventosi. Il problema era che il clima, pesantemente alterato da alcol e droghe, era assurdo e sembrava che fosse tutto uno scherzo (o quasi). “Per due volte abbiamo quasi ucciso il nostro batterista.

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