18 June, 2021, 17:38

AC/DC, nuovo incredibile record in memoria di Bon Scott

Bon Scott è stato l’iconico frontman e paroliere degli AC/DC – fondati a Sydney dai fratelli Young – dal 1974 all’anno della morte. Scott scompare infatti prematuramente nel 1980 dopo una serata di bagordi a Camden. Il cantante viene poi sostituito da Brian Johnson con il quale la band australiana prosegue ancora oggi, tra l’affetto e l’ammirazione del pubblico. Gli stessi fan che – lo scorso 1 Marzo 2020 – hanno battuto un nuovo incredibile record in memoria di Bon Scott.

BON SCOTT, VITA E CARRIERA NEGLI AC/DC

Bon Scott nasce in Scozia e all’età di 6 anni, emigra in Australia assieme alla famiglia. Cresce a Perth dove, fin dalla giovinezza, si appassiona alla musica. Studia infatti batteria e cornamusa nella banda scozzese locale. Inizia ben presto ad unirsi e a fondare varie band che – sebbene l’incisione di alcuni singoli – non riescono mai a sfondare veramente. Fino a che, mentre sta svolgendo qualche lavoro occasionale ad Adelaide nel 1974, incontra per la prima volta gli AC/DC.

Angus e Malcolm Young erano i leader della band – fratelli di un amico di Bon Scott, George Young. E’ lui dunque l’anello di congiunzione tra tutti questi giovani talenti. Scott rimane estasiato di fronte alla forza e alla potenza musicale degli AC/DC. E loro, sono piacevolmente impressionati dalle sue doti canore. Così, quando i fratelli Young decidono di licenziare il primo cantante Dave Evans – con il quale faticano a trovare una sintonia – Scott viene subito chiamato per unirsi alla formazione.

AC/DC, LA MORTE DI BON SCOTT E L’ERA DI BRIAN JOHNSON

L’era di Bon Scott negli AC/DC prosegue ininterrottamente dal 1974 fino all’anno della sua morte, avvenuta nel 1980. Nella notte tra il 18 e il 19 Febbraio di quell’anno – a soli 33 anni – il cantante perde la vita dopo una notte di eccessi alcolici in un locale di Camden. Scott si trova con un amico – tale Alistair Kinnear – che dopo aver bevuto con lui, lo lascia nella sua Renault 5, ormai addormentato.

La mattina dopo tuttavia, quando Kinnear va a recuperare l’amico, ne ritrova il corpo privo di vita lì dove lo aveva lasciato 15 ore prima. Si ipotizza che Bon Scott sia morto per soffocamento, a causa delle doti spropositate di alcol ingerito. Il verbale del medico legale tuttavia recita “intossicazione acuta da alcool”. Dopo la sua scomparsa, il cantante Brian Johnson – già membro del gruppo glam rock di Newcastle Geordie – prende il suo posto negli AC/DC.

BON SCOTT, EVENTO IN MEMORIA DEL CANTANTE DEGLI AC/DC IN AUSTRALIA

Il 1 Marzo 2020, nella città di Perth, si è tenuto un evento in memoria del compianto cantante degli AC/DC, Bon Scott. Quasi 3,8000 persone sono accorse per rendere omaggio all’iconico frontman, scomparso ormai nel 1980. E, proprio in quella occasione, hanno battuto un nuovo, incredibile record.

I fan – radunatosi al Perth Festival – hanno deciso di commemorare il grande leader degli AC/DC, Bon Scott, con una gigantesca esibizione di air guitar sul pezzo Highway To Hell. Quasi 3,800 persone dunque, che si muovono all’unisono sulle note del singolo scritto da Angus, Malcolm Young e Bon Scott nel 1979. La canzone ha raggiunto la posizione 248 nella classifica delle 500 migliori canzoni secondo Rolling Stone.

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