26 settembre 2021 09:09 domenica

Le migliori canzoni rock migliori da dedicare alla donna

La storia del rock porta con sé documenti, testimonianze e rappresentazioni di grandissimo livello che, nel corso degli anni, hanno ottenuto un grandissimo successo a causa del loro importante messaggio. In tantissime occasioni abbiamo parlato di quanto le canzoni siano fondamentali dal punto di vista ideologico, culturale e sociale e, in occasione della Festa della donna, che l’8 marzo di ogni anno porta con sé non soltanto un festeggiamento per le donne, ma anche la consapevolezza di quanto ci sia da lavorare per le stesse, sono tantissime le canzoni rock da dedicare alla donna, che sia la propria amata o che ci si voglia rivolgere in generale alla figura della donna, in un giorno in cui è doveroso dedicare attenzione a tematiche di tantissimo tipo.

Just Like a Woman – Bob Dylan

La prima delle canzoni rock da dedicare alla donna è Just Like a Woman di Bob Dylan. Il 1965 rappresenta l’anno in cui il cantautore statunitense realizzò questo brano di grandissimo livello, inserito all’interno del doppio album Blonde on Blonde. Il brano, dalla bellezza inaudita, è inserito al 233esimo posto della classifica del Rolling Stone relativa ai 500 migliori brani della storia del rock. 

La figura femminile protagonista del brano vive nella sua incertezza, a metà tra il sentirsi bambina e il credere di essere donna, come sottolinea lo stesso Dylan nel ritornello del brano: “Sorprende proprio come una donna, fa l’amore proprio come una donna, ma va in crisi proprio come una bimba”. Probabilmente, il brano – scritto a Kansas City nel 1965 – è stato ispirato da Edie Sedwick, donna di New York che visitò la Factory di Andy Warhol. Nonostante le accuse di misoginia contro il brano, il critico musicale Paul Williams ha ribadito che “non c’è mai un momento, nonostante le piccole frecciatine e le ammissioni di dolore, dove non si riesca a percepire l’amore nella sua voce.”

Respect – Aretha Franklin

Non si può realizzare una classifica che sottolinea quali siano le migliori canzoni rock da dedicare alla escludendo la figura di Aretha Franklin, la donna del rock per antonomasia, un vero e proprio simbolo nella lotta e nella voglia di riscatto da parte del genere femminile, specie in anni oggettivamente difficili. La Franklin è la prima donna che sia mai entrata nella Rock and Roll Hall of Fame, un pilastro nella storia del rock e della musica e, attraverso Respect, possiamo sottolineare quanto importante sia stata la sua figura.

Respect è un brano inciso nel 1965 da Otis Redding: nel brano originale il punto di vista dominante è quello maschile, che chiede comprensione e rispetto da parte di una donna. L’originalità del brano della Franklin porta a rovesciare i ruoli e i generi, in un tempo storico di grandissima importanza per le lotte di genere e in cui il brano della Franklin diventa un vero e proprio canto di battaglia.

Woman – John Lennon

Un brano rock straordinario, di sicuro uno dei migliori da dedicare alla donna, è Woman. La canzone, pubblicata come singolo solo nel 1961 e tratta dall’ultimo album in studio da solista del cantante britannico, Double Fantasy, rappresenta il più bello e significativo omaggio che John Lennon abbia dedicato alla sua compagna di vita, Yoko Ono.

Lo stesso Lennon ha lasciato intendere come il brano stesso rappresenti, in realtà, una dedica all’intero genere femminile, come sottolinea la citazione iniziale a una massima cinese utilizzata da Mao Tse Tung. Il brano ha ottenuto grande successo negli anni grazie alle reinterpretazioni avvenute nel mondo del rock: tra le altre, quelle di Ozzy Osbourne, The Shadows e Brotherhood of Man. 

Mrs Robinson – Simon & Garfunkel

Realizzata dal duo Simon & Garfunkel, Mrs Robinson ha avuto una “gestazione” particolare; il brano, in effetti, doveva chiamarsi inizialmente Mrs Roosevelt, essendo stato dedicato ad Eleanor Roosevelt, una delle donne più importanti nella storia del femminismo americano. Il brano, conosciuto anche nel contesto italiano grazie alla traduzione e reintepretazione di Francesco Guccini, rappresentò il secondo grandissimo successo della storia del duo, dopo la tanto acclamata The Sound Of Silence. Un brano straordinario e che merita di essere ascoltato, specie in un giorno come l’8 marzo.

 

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