18 settembre 2021 00:51 sabato

Keith Richards: “Senza questa chitarra non potrei vivere”

Dai musicisti più affermati alle nuove leve; chiunque prima o poi, finisce per affezionarsi ai propri strumenti e, ovviamente, a preferirne alcuni piuttosto di altri. I motivi che si celano dietro questa scelta possono essere più disparati e, nonostante si sia buttato alle spalle decenni di carriera, il leggendario chitarrista dei Rolling Stones, Keith Richards; non si è sottratto dall’esprimere la propria opinione sulla chitarra a cui è più legato; pur avendone suonate molteplici. Il mitico chitarrista dei Rolling Stones ne ha parlato in occasione della puntata di Ask Keith; una serie di video pubblicati online, nel corso dei quali, i fan hanno l’opportunità di soddisfare le proprie curiosità sul Rocker ponendogli direttamente le domande.

Quando gli è stato chiesto quale fosse la chitarra senza la quale non potrebbe vivere, Keith Richards ha risposto spiegando che, qualora dovesse scegliere, allora opterebbe per la sua Telecaster. La risposta, ovviamente, non stupisce i più esperti della sei corde, né tanto meno, i fan più appassionati della Rock Band britannica. Questo specifico modello, prodotto storicamente da Fender, è infatti, tra i più gettonati delle Rockstar e, più in generale, dei musicisti. In questo caso, Keith Richards non ha specificato il modello, avendo suonato, nel corso della sua longeva quanto brillante carriera, dozzine di Fender Telecaster; indi per cui, risulta difficile identificarne uno.

Potrebbe essere possibile, però, che la chitarra in questione fosse quella che gli fu donata da Eric Clapton nel 1970, come regalo per il suo ventisettesimo compleanno. Il legame tra Richards e questa chitarra è fortissimo. Lo strumento in questione, infatti, è passato alla storia con il nome di Micawber. Ciò che, ad oggi, è un cimelio della storia del Rock, che Keith Richards ha equipaggiato con un Humbucker PAF al manico, montando cinque corde accordate in Open G.

La storia di Micawber, la leggendaria Telecaster di Keith Richards

Una chitarra particolarmente misteriosa. La Micawber di Keith Richards nasce all’alba degli anni ’50 e, come detto, incrocia il suo cammino nel 1970, quando Eric Clapton la porge in dono al chitarrista per il suo compleanno. Al tempo, il musicista era impegnato nelle sessioni d’incisione dell’album dei Rolling Stones Exile On Main Street. Keith Richards trovò molto tempo per sperimentare sulle accordature aperte, fino ad allora utilizzate solo nello Slide Blues.

Sostanzialmente, accordare una chitarra come “aperta”, consiste nell’intonare le corde affinché, queste, se strimpellate a vuoto, diano il suono di un accordo. Così, Keith Richards decise di accordare Micawber in Open G o, in italiano, Sol Aperto. Un’accordatura tipica nella chitarra Slide. Lo strumento subì numerose modifiche in pochissimo tempo, fino a giungere negli annali del Rock come pietra miliare nella storia della chitarra elettrica. Keef non si limitò, infatti, ad installare il celeberrimo Humbucker PAF al contrario, al manico. Il chitarrista, infatti, decise di sostituire anche quello al ponte con uno proveniente da una chitarra Lap Steel.

Questo tipo di strumento, presentava un microfono dal numero di avvolgimenti maggiore, il che, rendeva il suono in uscita, più potente. Il Pickup al manico è stato montato al contrario, in modo da rendere i bassi più brillanti e, la configurazione dell’impianto elettrico è rimasta, a tutt’oggi, un mistero. Alcuni, infatti, sostengono che lo strumento riporti due potenziometri del volume, in modo tale da permettere a Keith di inserire il Pickup al ponte in qualsiasi posizione, altri credono che l’Humbucker al manico non sia realmente collegato all’impianto e che Richards abbia scelto questa configurazione poiché amante del modello Broadcaster. La verità dietro questo magnifico strumento viene, ovviamente, custodita gelosamente dallo stesso chitarrista e dal suo tecnico personale.

 

 

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