Secondo Fender, il 90% dei chitarristi principianti rinuncia dopo un anno

Nel corso di una recente intervista, il CEO della Fender, Andy Mooney spiega che, il 45% delle vendite della compagnia è diretto ad un pubblico neofita e che; purtroppo, il 90% di questo, rinuncia allo strumento dopo solo un anno. “Siamo una multinazionale, quindi non abbiamo problemi ad attrarre nuovi clienti. Il fatto è che, preferiremmo fidelizzarli”, spiega Mooney. Sicuramente, la Fender è stata molto attiva nell’escogitare strategie che avvicinassero i principianti; non solo al marchio, quanto ad un approccio più concreto con la chitarra. “I servizi Fender Play e Fender Songs, nascono per pure esigenze legate al business”, afferma Mooney.

“Abbiamo condotto un’indagine statistica. Il 10% dei musicisti che si avvicinano a suonare la chitarra hanno un valore complessivo; nell’arco di tutta la vita, che frutta mediamente all’industria, 10.000 dollari. Comprano dalle 5 alle 7 chitarre, accompagnandole a molteplici amplificatori, dominando concretamente il marketing”. Il CEO, aggiunge: “Abbiamo capito che se abbassassimo questa percentuale, solo del 10%, raddoppieremmo i profitti dell’azienda. Già considerando solo la zona commerciale anglo-americana. Se 100.000 persone lasciano lo strumento; riscontriamo, sul mercato complessivo aziendale, una perdita di 1 miliardo di dollari. Raggiungere queste unità e trattenerle in una zona d’interesse, non gioverebbe solo alle entrate della Fender”.

Le strategie della Fender per avvicinare le persone alla musica

Da una compagnia dall’apporto storico così pesante, ci aspetteremmo un ritorno alle comfort zone del passato per compiacere una fetta di pubblico più affezionata alle sonorità e alla manifattura con cui Fender è diventata un capo saldo della cultura chitarristica mondiale. Ciò nonostante, i piani di Andy Mooney per l’azienda non potrebbero essere più distanti da questa visione e, nonostante un riguardo alla tradizione che può largamente accontentare anche i chitarristi più esigenti; Mooney ha deciso di puntare sulla modernità senza sacrificare il prestigio.

Mentre la nuova serie “American Ultra” entra a gamba tesa nel mercato internazionale, scatenando gli irriducibili fan della Fender e non solo, l’azienda si riserva una visione molto più ampia del settore marketing. Focalizzandosi, non solo sugli strumenti, ma principalmente sulla diffusione mediatica di prodotti e servizi incentrati sull’apprendimento più concreto per chi tenta di interagire per la prima volta con lo strumento. Fender Play e la neonata Fender Songs sono due applicazioni gratuite e multipiattaforma che hanno impiegato anni per essere sviluppate e, il cui obiettivo primario, è quello di rivoluzionare il metodo di apprendimento per i musicisti. Inoltre, Fender si prefigge di sensibilizzare l’opinione pubblica, evidenziando la crescita demografica di figure femminili nel mondo della chitarra in costante aumento, attraverso contratti di endorsment e campagne pubblicitarie.

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)