26 settembre 2021 09:00 domenica

Eric Clapton e l’incredibile omaggio a Robert Johnson

Eric Patrick Clapton è uno dei miglior chitarristi della scena blues e rock e, su questo, non c’è dubbio. Clapton ha regalato al mondo della musica alcuni dei più grandi album di tutti i tempi e, oggi, ci soffermeremo su un lavoro discografico in particolare: Me And Mr Johnson, tribute-album dedicato al leggendario bluesman Robert Johnson.

Me And Mr Johnson: il bellissimo tributo di Eric Clapton a Robert Johnson

Me And Mr. Johnson è il quindicesimo album in studio di Mr Slowhand, composto per lo più da cover di brani scritti originariamente dal bluesman Robert Johnson. Rilasciato nel marzo del 2004, l’album ha venduto oltre due milioni di copie nel mondo, raggiungendo la top ten in oltre quindici paesi diversi.

I progetti iniziali di Clapton erano quelli di creare un album che trattasse alcuni temi come l’amore, la pace e la felicità. Poi, però, si rese conto di non avere a disposizione abbastanza materiale per completare l’opera e, di sua spontanea volontà, suggerì alla sua band di suonare alcuni pezzi composti dal musicista Robert Johnson. E così, in poche settimane, Clapton riuscì a completare il suo disco e il risultato fu a dir poco sorprendente.

Nel 2004, intervistato sul suo album in studio, Clapton ha spiegato: “Essere stato guidato ed influenzato da un grande artista come Johnson è stata un’esperienza fantastica. È stato, è, e sarà sempre un punto di riferimento per me. La musica di Johnson è come il mio più caro e vecchio amico: è forse la miglior cosa che io abbia mai ascoltato in vita mia. Mi sono sempre fidato della sua purezza e continuerò a farlo.”

Eric Clapton: ‘ Robert Johnson era unico, aveva talento e finezza’

Eric Clapton, poi, intervistato da Music Radar, ha fornito maggiori informazioni sul suo lavoro risalente al 2004: “Diciamo che l’idea di un tribute album era già nell’aria da un po’. La verità è che non è stato possibile per me farlo prima forse perchè non ero abbastanza pronto, abbastanza maturo per affrontare una sfida del genere, o comunque non pensavo di esserlo. Ora non ho più paura di niente e le mie priorità sono cambiate rispetto a prima: non sono più intimidito dalla figura di Robert Johnson.”

Mr Slowhand, poi, si è soffermato sulle sue influenze musicali, sottolineando come il bluesman Robert Johnson abbia giocato un ruolo fondamentale:

“Prima di avvicinarmi al sound di Johnson ero già rimasto affascinato da alcuni esponenti dell’R&B come Chuck Berry e Jimmy Reed. Devo ammettere, però, che Robert aveva un altro tocco, aveva talento, finezza e cantava con un’intensità incredibile.”

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