17 settembre 2021 17:20 venerdì

Guns N’ Roses: il mistero della copertina di Appetite For Destruction

Il 21 luglio del 1987 rappresenta, per la storia della musica, un momento particolarmente importante sia per i Guns N’ Roses che per tutti gli addetti ai lavori dell’industria musicale, che si resero conto del fatto di trovarsi di fronte ad un prodotto non soltanto incredibilmente innovativo, ma anche e soprattutto rivoluzionario. Il prodotto in questione è un album, anzi, l’album: il primo album in studio dei Guns N’ Roses, Appetite For Destruction, è la rappresentazione di una rivoluzione artistica e musicale che ha portato la formazione hard rock statunitense ad ottenere un successo planetario, e ad imporsi nel mercato della musica come la formazione più celebre di sempre. C’è, però, un elemento che più di tutti merita di essere preso in considerazione in merito alla pubblicazione del primo album in studio della band: parliamo della copertina originale dell’album, censurata e sostituita con quella che abbiamo modo di osservare ancora oggi. Ma perchè ci fu bisogno di censurare la copertina del primo album in studio dei Guns N’ Roses? Vogliamo parlarvi del mistero di Appetite For Destruction. 

La copertina originale di Appetite For Destruction e la censura

La copertina originale di Appetite For Destruction rappresenta, senza dubbio, uno dei motivi fondamentali del grande successo che la formazione statunitense ha ottenuto attraverso la pubblicazione del primo album in studio. La copertina che venne realizzata dalla band aveva ben poco di originale, e soprattutto poteva turbare incredibilmente tutti quegli aspiranti fruitori che, ritrovandosi di fronte ad un’immagine incredibilmente violenta, sarebbero stati scoraggiati nell’acquisto. 

Ma procediamo per gradi nello spiegarvi il mistero del primo album in studio dei Guns N’ Roses; la copertina originale del disco scelta dall’album era stata realizzata da Robert Williams, pittore losangelino che negli anni ’70 aveva dato vita ad un prodotto di incredibile livello, nell’ambito del cosiddetto Pop Surrealismo che si originava come forma espressiva della Lowbrow Art. L’immagine evidenzia una tematica di violenza futurista, attraverso l’immagine di un robot intento a violentare una ragazza, mentre viene punito da un angelo metafisico che ha la funzione di rimando biblico.

Axl Rose scelse volutamente quest’opera pittorica – il cui titolo era proprio Appetite For Destruction – per generare una grande polemica, e così fu: i rivenditori si rifiutarono di vendere il primo album in studio, temendo che la clientela fosse turbata da quell’opera stessa, ed è per questo motivo che l’etichetta discografica dei Guns N’ Roses fu costretta a togliere dal mercato l’LP, dopo che aveva venduto già un cospicuo numero di copie.

La nuova copertina di Appetite For Destruction

Una volta ritirate dal mercato le copie originali dell’album, fu necessario trovare una copertina che sostituisse la prima, al fine di prevedere una nuova pubblicazione dell’opera: quando mancavano soltanto poche ore prima che ciò fosse possibile, Axl Rose scelse un suo tatuaggio presente sul braccio destro e decise che sarebbe diventato la copertina della band. La copertina rappresenta, così, attraverso la croce celtica e i teschi incastonati, tutti i membri dei Guns N’ Roses, facilmente distinguibili grazie alle caratteristiche facciali degli stessi.

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