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The Sound of Silence, il significato del brano di Simon & Garfunkel

Nel vasto repertorio dei Simon & GarfunkelThe Sound Of Silence occupa senz’altro un ruolo di primo piano. Si tratta di una canzone toccante, dal testo molto profondo e dal significato che lascia spazio a numerose interpretazioni. Un brano del genere sembra sempre attuale per chiunque abbia intenzione di ascoltarlo a più riprese. Scopriamo insieme la pura essenza di una canzone fuori dal comune, capace di attraversare i vari decenni e di restare sempre un autentico classico della musica.

Le origini e la storia di The Sound of Silence

The Sound of Silence risale all’ormai lontano 1964 e in oltre mezzo secolo ha fatto sognare milioni di ascoltatori. Fu inserito all’interno dell’album Sounds of Silence e raggiunse rapidamente la vetta di tutte le classifiche di vendita. Nel corso degli anni, numerosi film hanno utilizzato questo brano, da Il laureato a Bobby, passando per Watchmen. Paul Simon suonò questo brano con la sua chitarra acustica nel 2011 al Ground Zero Memorial di New York, in occasione del decimo anniversario della caduta delle Torri Gemelle.

Al tempo stesso, la canzone di Simon & Garfunkel è apprezzata da molti per il suo notevole impatto simbolico. Il testo comprende una lunga serie di metafore e allegorie, in un’alternanza tra luce e oscurità che avvolge l’ascoltatore in una sorta di mondo parallelo. In linea di massima, il brano racconta l’incomunicabilità del genere umano, già ben visibile negli anni ’60. Il duo riesce così ad essere precursore dei tempi e lo scenario si rivela molto attuale, specie se si pensa alla società caratterizzata da un insieme di tecnologie alienanti.

Il significato della canzone di Simon & Garfunkel pezzo per pezzo

La canzone si apre con un saluto all’oscurità, alla notte che si materializza tramite una serie di immagini che si addensano in ogni mente. Il protagonista del pezzo vuole parlare con il buio e vaga da solo, per vie strette e piene di ciottoli. Ad un certo punto, i suoi occhi “furono trafitti dal flash di una luce al neon”, in un lampo di proporzioni enormi che andò ben oltre il suono del silenzio. Quindi, l’attenzione di Simon & Garfunkel si sposta verso l’incomunicabilità, forse il tema principale dell’intero pezzo. Raccontano di “diecimila persone, forse più, gente che comunicava senza parlare, gente che sentiva senza ascoltare”. Il vuoto esistenziale regnava sopra ogni altra cosa e neanche le canzoni potevano essere cantate, né udite.

Quindi, nella seconda parte, appare dall’alto la voce del Profeta. Quest’ultimo si rivolge agli esseri umani e sentenzia: “Il silenzio si espande come un cancro”. Si tratta di una frase emblematica, in grado di raccogliere l’intero significato della canzone. Nonostante l’invito prolungato ad ascoltare le sue parole e ad accogliere le sue braccia, le parole restano inascoltate e si confondono nel silenzio. Nella porzione conclusiva, l’oscurità lascia spazio ad una luce che appiattisce il reale. I segnali luminosi provenienti dall’alto si manifestano tramite i “muri della metropolitana” e i “corridoi delle case popolari”, fino a diventare sussurri difficili da riconoscere. Ed è così che tutto si perde, come nel resto della canzone, nel “suono del silenzio”.

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