18 May, 2021, 14:52

I 5 migliori concerti Rock degli ultimi 35 anni

La musica dal vivo, è un valore fondamentale nel background di ogni appassionato di musica che si rispetti. Le atmosfere respirate ai concerti e le esperienze che i nostri artisti preferiti ci regalano, sono semplicemente impagabili; giustificando ampiamente i prezzi proibitivi di alcuni eventi. Il 2020 ha segnato una profonda battuta d’arresto per i concerti di band e artisti in generale. Gli amanti del Rock stanno affrontando un periodo particolarmente pesante, nel corso del quale i loro festival preferiti e gli eventi che maggiormente aspettavano sono stati sospesi o cancellati. Verso la fine del momento peggiore, comunque, vogliamo guardare al futuro con ottimismo, pur ricordando con nostalgia ed ammirazione il più brillante dei passati. In quest’articolo, abbiamo raccolto alcuni di quelli che, secondo noi, sono stati i migliori concerti Rock degli ultimi 35 anni.

Queen – Live Aid (1985)

Nel 1985, i Queen scolpirono definitivamente il loro nome nell’eternità. Innanzi ad uno stadio di Wembley gremito, la leggendaria band di Freddie Mercury diede vita ad uno spettacolo memorabile, capace di oscurare gli altri iconici artisti che avevano preso parte all’iniziativa. In poco più di venti minuti, i Queen infiammarono una platea oceanica attraverso un medley a dir poco esplosivo che comprendeva alcune delle loro tracce più evocative, suonate con estrema solennità e con l’immancabile passione che ha spinto gli ingranaggi della loro macchina inarrestabile attraverso i decenni.

Nirvana – Live At Reading (1992)

Il concerto che i Nirvana tennero a Reading nell’agosto del 1992 rappresenta un evento cardine della storia del Rock. Sono pochi gli eventi live che, negli anni, hanno assunto la stessa caratura dell’impressionante concerto con cui, la band simbolo del Seattle Sound e di un’intera generazione di giovani, travolse il pubblico adulante attraverso la ferocia estrema del loro sound unico e con il taglio cinico e nichilista che contraddistingue, ancora oggi, i loro brani più famosi.

U2 – Live In Sarajevo (1997)

Si tratta, non solo di uno dei migliori concerti Rock degli ultimi 35 anni, ma anche di uno degli eventi più emozionanti e significativi della storia contemporanea. L’iconica band capitanata da Bono Vox si esibì innanzi ad una città sterminata e stremata, reduce dalla sanguinosa guerra in Bosnia, da cui la sua popolazione uscì distrutta e decimata. Il gruppo toccò il cuore dei superstiti facendo tappa in ciò che era rimasto della loro arena, per regalargli uno spettacolo che avrebbe consacrato il nome della città agli annali della musica. Nel corso dell’evento, Bono perse la voce e gli spettatori gli dimostrarono grande empatia cantando all’unisono sulle note dei più grandi classici della band irlandese.

Led Zeppelin – Celebration Day (2007)

La leggendaria band dei Led Zeppelin si esibì dal vivo, per l’ultima volta, il 7 luglio del 1980. A soli tre mesi dalla morte di John Bonham. Da allora, i tre membri sopravvissuti del gruppo si sarebbero riuniti sul palco sporadicamente, per delle esibizioni accolte tiepidamente dal pubblico. Per anni, sembrò che il più profondo dei silenzi fosse caduto su una delle più grandi band di tutti i tempi, finché nel 2007, Jimmy Page, John Paul Jones, Robert Plant e Jason Bonham, figlio di John, non si riunirono sul palco della O2 Arena di Londra, per uno spettacolo a dir poco straordinario, con cui riaccesero il fuoco della passione nei loro milioni di fan in tutto il mondo. Si trattò di uno dei migliori concerti Rock degli ultimi 35 anni, fortunatamente, raccolto in un Live Album e DVD.

Pink Floyd – Live8 (2005)

Con il Live8, Bob Geldof riuscì nell’impossibile. L’evento di beneficenza accolse sul palco l’ultima, memorabile, reunion dei Pink Floyd dalla dipartita di Roger Waters dal gruppo, nel 1985. Si trattò di un set di appena quattro canzoni, con cui i Pink Floyd ricordarono al mondo del loro inestimabile lascito. Lo spettacolo si concluse con l’iconico assolo di Comfortably Numb, in cui la chitarra di David Gilmour poté far sognare un platea già in visibilio alla vista dei quattro Floyd di nuovo insieme sul palco.

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