23 settembre 2021 13:36 giovedì

Perchè Freddie Mercury decise di dedicarsi a una carriera solista?

Quando si parla di Freddie Mercury, lo si collega -naturalmente- ai Queen. Il cantautore di origine parse, nato Farrokh Bulsara, ha sempre però avuto un desiderio: quello di creare un qualcosa che andasse oltre il concetto di “Queen”, un qualcosa che fosse suo e solo suo. In fondo in fondo Freddie Mercury era ben consapevole di essere la vera anima dei Queen e, ascoltando i lavori da solisti di Roger Taylor e Brian May (datati 1981 e 1983), si convinse sempre di più a pubblicare un’opera da solista.

Perchè Freddie Mercury decise di dedicarsi a una carriera solista?

Freddie Mercury è, nell’immaginario collettivo, il leggendario vocalist Queen. Un animale da palcoscenico capace di attirare anche gli spettatori delle ultime file. Uno dei più grandi frontman della storia del rock. Un leader indiscusso e un compositore straordinario. E, la sua voglia di creare qualcosa come solista, qualcosa che non fosse collegato ai Queen, nacque proprio dalla consapevolezza di ciò. La consapevolezza che, in fondo, non potevano (e non possono) esistere Queen senza Freddie Mercury, ma può esistere un Freddie Mercury senza Queen.

Per completare il suo primo lavoro discografico come solista –Mr. Bad GuyFreddie Mercury impiegò quasi due anni. Lo cominciò nel 1983 e lo terminò nel 1985 e, naturalmente, curò tutto lui: voce, piano, sintetizzatore, orchestra.

“Mi passavano un sacco di idee per la mente –spiegò Freddie Mercury a proposito del suo lavoro da solita– sentivo la necessità di esplorare nuovi territori, di sperimentare nuovi percorsi musicali. Tutte cose che i Queen mi impedivano di fare.”

Mr. Bad Guy, il primo lavoro discografico di Farrokh Bulsara

Non è una sorpresa, infatti, che Mr. Bad Guy -prodotto tra Monaco di Baviera e gli Stati Uniti- contenga una serie di brani scritti da Mercury e scartati dai restanti Queen. Questo primo lavoro discografico di Farrokh Bulsara, in conclusione, contiene tutta la sua voglia di rivalsa.

Non è un caso, infatti, che molte tracce di Mr. Bud Gay-come ‘Made in Heaven’, ‘I Was Born to Love You’, ‘Man Made Paradise e ‘There Must Be More to Life Then This’- erano state inizialmente composte per essere inserite nell’undicesimo album in studio dei QueenWorks“, datato 1984.

Inizialmente l’album avrebbe dovuto intitolarsi proprio “Made in Heaven”, ma il leader dei Queen cambiò idea all’ultimo momento.

“Inizialmente volevo un titolo attrattivo, che prendesse. Poi però mi sono ricordato che i titoli degli album sono irrilevanti. Alla fine non ho badato più alla questione del nome, ciò che conta davvero è quello che ascolti, non il titolo.”

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