5 August, 2021, 02:25

Gene Simmons e la canzone dei Kiss che non sopporta

I Kiss sono tra le band hard rock nate negli anni ’70 che ha saputo mantenere più seguito, guadagnandone anzi di nuovo con l’avanzare degli anni. Attraversando varie epoche musicali si sono saputi a modo loro evolvere, anche dal punto di vista estetico, presentandosi per diversi anni senza l’iconico trucco che sono poi tornati ad esibire. La band ha cambiato diversi chitarristi e batteristi, sia per incomprensioni che per le morti tragiche dei musicisti, mantenendo sempre il nucleo formato dai due fondatori: il cantante Paul Stanley ed il bassista Gene Simmons.

Gene Simmons sul palco

Proprio quest’ultimo è saputo in qualche modo emergere rispetto agli altri componenti della band, grazie ad il suo atteggiamento sia fuori che sul palco. Oltre all’ormai leggendaria lingua spropositatamente lunga, andando avanti con gli anni, Simmons ha saputo arricchire le sue apparizioni live con numerose trovate: dal rigurgito di sangue, ovviamente finto, allo sputo di fuoco, fino a farsi trasportare in volo fino ad una piattaforma posta sopra al palco.

Quale canzone dei Kiss non sopporta Gene Simmons?

Anche nelle sue apparizione giù dal palco, Gene ha sempre dimostrato di avere un bel caratterino, dicendo sempre quello che pensa. Questo ovviamente vale anche quando parla della sua stessa band. In un’intervista rilasciata ad OK! Megazine, la giornalista ha infatti domandato al bassista quale fosse la canzone dei Kiss che proprio non sopportasse. Probabilmente si aspettava una tipica risposta di cortesia, della serie “Sai le canzoni sonno come dei figli, non hai uno preferito ed uno odiato”. Aspettarsi l’opzione più scontata da un tipo come Gene Simmons è però quanto di più sbagliato si possa fare.

“Questo pezzo è una bomba! Qual è la mia parte?”

“Paul arrivò in studio e mi disse che aveva qualcosa da farmi ascoltare”, ha risposto Simmons. “Iniziava con “Tonight, I want to give it all to you, in the darkness, there’s so much I want to do”. Mi piaceva, insomma, capivo bene di cosa stava parlando. Quando poi aggiunse: “And tonight, I want to lay it at your feet , ‘cause girl, I was made for you and girl, you were made for me”, ero veramente esaltato! Gli dissi: “Paul questo pezzo è una bomba! Qual è la mia pare?”.”.

Gene Simmons: “Dico sul serio, odio “I Was Made For Lovin’ You”!”

Du, du, du, du, du, du, du, du. Ecco qual era la mia parte! Mi sembrava di essere mia nonna! Ancora oggi odio suonare “I Was Made For Lovin’ You” dal vivo, perché mi fa sentire immensamente stupido. Il bello è che quando la suoniamo dal vivo la gente va veramente fuori di testa, mentre io sono lì che faccio. “Du, du, du , du, du, du, du , du, per favore uccidetemi, du, du”. Dico sul serio, odio quella canzone!”.

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