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Kiss, Paul Stanley: “Odiavo Gene Simmons, ma poi…”

I Kiss sono una delle band più amate tutt’ora, dopo quasi cinquant’anni dal loro esordio. Durante la loro carriera hanno attraversato diversi fasi, sotto diversi punti di vista: tanto per iniziare quello musicale, che li ha visti passare da sonorità hard rock all’air metal, per poi tornare sul rock. Il secondo punto riguarda il look sul palco: nati e diventati noti per i loro trucchi bianchi e neri, negli anni ’80 e prima metà ’90 si presentavano struccati, mentre ad oggi sono tornati alla versione truccata.

La terza caratteristica che è mutata nel corso degli anni è la formazione della band. Infatti i Kiss sono probabilmente una delle band rock così famose che ha cambiato più musicisti, con un totale di tre batteristi e cinque chitarristi. Sono solo due i membri della band rimasti invariati dai primi anni ’70, ossia i due fondatori: il cantante e chitarrista Paul Stanley, The Starchild, e l’conico bassista Gene Simmons, The Demon.

Kiss: le prime impressioni di Stanley su Simmons

Come più volte dichiarato da Gene Simmons,, il rapporto con Paul Stanley è fraterno. I due infatti si conoscono da quando erano ventenni e non si sono mai separati. Ciò nonostante, a quanto pare, all’inizio la situazione non era così idilliaca. A dichiararlo è stato proprio The Starchild nel corso di una intervista rilasciata durante il settimo episodio del “Live From Nerdville With Joe Bonamassa”, durante ha parlato delle impressioni a seguito dei primi incontri col futuro collega ed amico fraterno.

Paul Stanley: “Gene non mi piaceva”

Per la precisione il cantante e chitarrista dei Kiss ha affermato: “Quando incontrai Gene non mi piaceva in particolar modo. Ma in quel momento contava il risultato, era necessario essere pragmatici. Per raggiungere il tuo obbiettivo devi capire cosa è importante e quali sono le tue priorità. In quel momento mi resi conto che insieme a Gene sarei stato più forte che in singolo. Non so se anche lui pensò la stessa cosa o meno, ma questo fattore è del tutto irrilevante.”.

“Abbiamo dato vita a qualcosa che sopravviverà a noi!”

Non è finita qui però, Paul Stanley ha insistito sul concetto, spiegando che all’epoca si chiedeva come potesse raggiungere il suo obbiettivo ed arrivare dove voleva. La soluzione più pratica gli parve “allearsi” con Gene Simmons. Il tempo gli ha dato ragione, dato che dopo questi anni i Kiss ancora spopolano nel mondo e, parole di Stanley: “Sembra proprio che abbiamo dato vita a qualcosa che sopravviverà a noi!”.

Kiss: nel 2021 torneranno in Italia

Fino a qualche tempo fa i Kiss erano impegnati nel loro “End Of The Road Tour”, il loro ultimo tour che va avanti già da due anni. L’estate scorsa la band si era esibita in Italia a Milano e si pensava che quella sarebbe stata l’ultima volta che il quartetto si sarebbe esibito nel bel paese. Invece è stata annunciata sul finire del 2019 una nuova data italiana, che sarebbe stata in una cornice di eccezione: l’Arena di Verona. Il Covid-19 ha fatto saltare la data, come molte altre del tour, che sarà recuperata, come già annunciato, nel corso del 2021.

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Horus Black, al secolo Riccardo Sechi, nasce a Genova nel 1999 in una famiglia di musicisti classici. Appassionato di rock, soprattutto classic rock, cantante e musicista. Pubblica il suo primo album nel 2018. Indirizzo e-mail rsechi99@gmail.com