27 July, 2021, 12:51

Janis Joplin, la storia dietro Mercedes Benz

Ogni canzone ha una storia a sé stante. Sono anche i momenti nei quali sono stati composti che rendono alcuni brani particolari dal punto di vista esegetico, o semplicemente alcune condizioni. E’ questo la storia della nascita di Mercedes Benz famosa canzone di Janis Joplin. Il titolo potrebbe sembrare materialistico e di poco conto, in verità è tutto al contrario. Janis incide questa canzone nel sul finire degli anni Sessanta, un periodo particolare. Nulla sembrava andare storto, lei sembrava felice. Una felicità -potremmo dire- insana, malata. Lo era perché dopo un periodo di astinenza, dopo un periodo di grandi sacrifici era purtroppo ricaduta nel tunnel dell’eroina. Ecco la storia dietro Mercedes Benz, uno dei più grandi successi di Janis Joplin.

Com’è nata Mercedes Benz di Janis Joplin?

Immaginate una serata con degli amici, tanta serenità, tanta spensieratezza. Alcuni di loro stanno canticchiando qualcosa che ricordano appena e scherzano tra di loro. E’ nata proprio così Mercedes Benz, dal canto di Rip Torn ed Emmett Grogan. Erano due amici di Janis che intonavano stralci di una poesia di Micheal McClure, poeta simbolo del movimento Hippie, recentemente scomparso. Per lo più quello che ricordavano era la prima strofa, che diceva: “Oh Lord, won’t you buy me a Mercedes-Benz?” 

A quanto pare, Janis ne fu immediatamente colpita e cominciò a cantarla e a intonarla con loro, fino a voler concepirne una vera e propria canzone.

Il desiderio di Janis e la registrazione

Dopo quella sera, Janis decise che quella sarebbe stata la sua canzone e dopo essersi affidata al famoso produttore dei Doors Rothchild, durante le registrazioni disse: I’d like to do a song of great social and political import, it goes like this”. Quello che desiderava fare Janis era una canzone contro il consumo, contro l’acquisto inutile e soprattutto una canzone che riuscisse a liberare dalla convinzione che i beni materiali portino con loro la felicità. Inoltre, Janis stessa si preoccupò di chiamare l’autore per informarlo. Gli disse che cantava una canzone che assomigliava molto ad un suo lavoro e che conteneva un suo verso. McClure disse -dopo averla sentita cantare- che preferiva la sua versione, ma alla domanda di Janis se gli dispiacesse il tenersi quel verso lui risposte “No, fai pure“. In questa canzone Janis chiederà al Signore di comprarle una Mercedes Benz, poi un televisore a colori e infine, una notte nella città. Eppure, Janis aveva la sua bellissima Porche, intrisa e colorata da tutto quello a cui credeva e sperava.

Oh Lord, won’t you buy me a Mercedes Benz?
My friends all drive Porsches, I must make amends
Worked hard all my lifetime, no help from my friends
So Lord, won’t you buy me a Mercedes Benz?

 

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