2 August, 2021, 16:33

Pink Floyd, tutti i riferimenti dietro Flaming

Per cercare di capire al meglio una canzone è molto importante introdurre i giusti elementi chiave, stessa cosa vale per un qualsiasi tipo di testo. La lettura è il primo passo, ma poi? Ci sono molte variabili, soprattutto quando il brano in sé non è chiaro, non completamente. Così è per Flaming dei Pink Floyd, canzone del loro primo album studio, dove le piccole cose che stanno dietro sono tante e anche inaspettate. D’altronde i Pink Floyd sono noti per i loro testi a volte controversi e per i messaggi che cercano di lanciare, anche se non direttamente. Ecco qui i riferimenti contenuti nel brano Flaming dei Pink Floyd e le sue origini.

Sotto il ‘controllo’ di Syd

E’ ormai risaputo che Piper at the Gates of Dawn sia stato il loro primo album e che i testi contenuti al suo interno siano stati scritti da Syd. L’ex voce dei Pink Floyd aveva una personalità davvero molto particolare e anche una certa inventiva, sia nelle musiche che nei testi. Questa canzone -scritta ovviamente da lui- fu pubblicata nel 1967 come singolo. Anche qui, una storia molto singolare: fu rilasciato come singolo negli Stati Uniti dalla Tower Records, ma non riuscì a classificarsi. Inoltre, la distribuzione dei singoli pubblicati nel Regno Unito e negli Stati Uniti non è stata uguale, in quanto ci furono scelte e variazioni. Inizialmente riconosciuta come Snowing, fu parte principale del repertorio dei Pink Floyd per circa due anni.

I riferimenti nascosti dietro Flaming dei Pink Floyd

“Lone in the clouds all blue
Lying on an eiderdown, yippee
You can’t see me but I can you

Lazing in the foggy dew
Sitting on a unicorn
no fear ! You can’t hear me
but I can you”

Leggendo il testo si comprende sin da subito come sia quasi tutto un gioco, un gioco infantile. Ritroviamo figure inesistenti come gli unicorni, nuvole blu e anche un certo senso di leggerezza e di tranquillità. Un gioco in cui qualcuno non può vedere l’altro e da un piumino, si riesce a vedere l’immensità del cielo. Uno dei primi riferimenti che viene fatto è infatti relativo al piumino. Non si trova un funzionamento utile alla comprensione del testo, ma sembrano esserci altre canzoni dei Pink Floyd che riportano l’elemento piumino. Stiamo parlando di Julia Dream e A Pillow of Winds.

Bisogna notare anche il significato del titolo. Se prima era intitolata snowing, flaming ha un significato assolutamente diverso. Fa infatti capo alla sensazione provata quando si assumono droghe. Se tradotto come aggettivo rende con “fiammante” e lo si usa in merito all’effetto dato dall’LSD. Sembra infatti che dopo l’assunzione anche il movimento delle dita generi delle tracce simili a fiamme.

 

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