27 July, 2021, 03:17

Pink Floyd: i segreti dietro l’assolo di Comfortably Numb

Comfortably Numb è, senza ombra di dubbio, una delle canzoni più evocative nel catalogo dei Pink Floyd. Tratta dal concept di The Wall, la traccia è permeata da uno status leggendario, che la rende un classico immenso senza tempo. A contribuire ampiamente alla brillantezza di Comfortably Numb c’è il suo strabiliante assolo. Ad opera di David Gilmour, il solo della canzone viene considerato come uno dei migliori nella stori della musica contemporanea. Le performance di Gilmour sul brano sono semplicemente incredibili, tanto sofisticate quanto emozionanti. In quest’articolo, scopriremo i segreti del suono di David Gilmour negli assoli di Comfortably Numb.

I segreti di Comfortably Numb

Come detto, gli assoli di David Gilmour in Comfortably Numb, ne aumentano a dismisura il prestigio. Ciò nonostante, il lavoro melodico nelle ritmiche è, comunque, un grandissimo punto di forza, data la sua elevata caratura.  Per le ritmiche, Gilmour ha suonato una lap steel a dieci corde ZB SS10, in modo da creare atmosfera, per poi adottare una Ovation Custom Legend acustica suonata con accordatura Nashville.

Per gli assoli, il chitarrista si è dotato della sua iconica Black Strat del 1969 e di un setup per gli amplificatori molto simile a quello adottato per i live, sebbene in scala ridotta. Un amplificatore Hiwatt 100 Watt collegato ad una cassa in parallelo modello Yamaha RA-200.

Gli amplificatori, inoltre, erano stati sottoposti ad una serie di profonde personalizzazioni. Gli Speaker Yamaha rotanti fornivano il suono modulato e profondo tipico della canzone. Big Muff e compressori, sono gli effetti che hanno assicurato a Gilmour il sustain infinito per gli assoli. Effetti di profondità come chorus e delay, sono praticamente d’obbligo per avvicinarsi al sound della traccia.

L’assemblaggio della chitarra di Gilmour

All’epoca delle registrazioni, la chitarra di David Gilmour montava un manico Charvel in acero ad occhio di pernice, un pickup DiMarzio FS-1 al ponte e due single-coil Fender del 1971. Inoltre, la Black Strat fu equipaggiata di uno switch che permettesse a Gilmour di usufruire quando volesse del pickup al manico. Per un chitarrista, la strumentazione è fondamentale, soprattutto per una questione di affidabilità e resa finale.

Va comunque detto che, nella stragrande maggioranza dei casi, non sia l’abito a fare il monaco. Il mondo della chitarra ne è uno dei più lampanti. In ogni caso, è possibile avvicinarsi al suono degli assoli di Comfortably Numb, conoscendo i segreti e i trucchi del mestiere utilizzati in studio, pur essendo consapevoli del fatto che le straordinarie manifestazioni stilistiche di David Gilmour rappresentano un punto inarrivabile nella storia della chitarra moderna.

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