19 settembre 2021 06:20 domenica

Le 5 migliori canzoni hard rock del 2020

Il 2020 è stato davvero un anno terribile. Da Eddie Van HalenLittle Richard, numerose star ci hanno lasciato. Tutto ciò senza dimenticare, ovviamente, la pandemia di Covid-19 che sta continuando a dilaniare il mondo. Nonostante ciò, non sono mancate le canzoni hard rock degne di essere menzionate, con la proposizione di suoni differenti e di brani che rimarranno impressi nella memoria. Vediamo quali sono le 5 proposte più interessanti in questo senso durante il 2020, con canzoni che ci mostrano dove si sta andando nel decennio appena iniziato.

Pearl Jam – Dance of the Clairvoyants

Partiamo subito da una band che dagli anni ’80 sta producendo esempi di hard rock di ottima qualitàDance of the Clairvoyants è il primo estratto dell’album Gigaton dello scorso gennaio ed è altamente originale. L’atmosfera sembra simile a quella dei Talking Heads, con Eddie Vedder che sa cavalcare il ritmo in maniera alquanto elegante. Alcuni fan potrebbero essere rimasti delusi da questo brano, ma è altamente suggestivo e sembra come spuntato dal cielo. Non ci sono straordinari assoli di chitarra e il basso rende il motivo trascinante, facendolo diventare molto contemporaneo.

The Struts – I Hate How Much I Want You

Chi ama il classic rock può senz’altro gradire gli Struts. La band ha debuttato agli inizi dello scorso decennio e presenta diverse analogia rispetto ai gruppi degli anni ’70. I Hate How Much I Want You è un gustoso progetto insieme a Phil Collen e Joe Elliott dei Def Leppard. Resta una canzone degli Struts in tutto e per tutto, con un ritornello pensato per essere suonato negli stadi di tutto il mondo. La voce del frontman Luke Spiller appare una perfetta via di mezzo tra la tonalità soave di Freddie Mercury e il graffiato di Bon Scott. Il risultato finale è ottimo.

Body Count – Bum Rush

Tra i brani hard rock presenti nella lista, questo è senz’altro originale. Una band rap metal guidata da Ice-T lascia comunque a bocca aperta. Il ritorno dei Body Count si è concretizzato con il lancio del brano Bum Rush e l’album Carnivore. Il testo non nasconde rabbia e ostilità che nascono dal senso di oppressione, per un brano poco adatto ai deboli di cuore. Per una canzone che sembra avere un’intensità paragonabile ai migliori successi dei Rage Against the Machine.

HMLTD – LOADED

La nostalgia è una delle caratteristiche principali dell’hard rock degli ultimi anni. LOADED degli HMLTD non fa altro che dimostrarlo, dato che è una canzone che si pone a metà strada tra i Depeche Mode e i Joy Division nel loro aspetto più oscuro. Il vocalist Henry Spychalski canta fregandosene altamente del pensiero di chi lo circonda, proponendo un testo davvero molto crudo. Protagonista è un uomo che effettua diverse sparatorie e cerca di diventare famoso proprio per la sua carneficina.

Corey Taylor – Samantha’s Gone

Concludiamo con il cantante degli Slipknot, protagonista di un brano hard rock da solista. Samantha’s Gone è un esempio di quanto Corey Taylor sia talentuoso anche nel rock and roll puro. Si tratta di un pezzo piacevole, che tratta di un amore perduto, ma con un suono alquanto felice che sembra simile alla sigla di una qualsiasi sitcom degli anni ’90. Anche qui, l’effetto nostalgia prevale sopra ogni altra cosa, con la creazione di un ritornello formato da diverse armonie vocali sovrapposte. E Taylor sembra davvero divertirsi.

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