24 settembre 2021 23:42 venerdì

Michael Jackson, le parole del suo ex chitarrista: “Vi racconto di una strana richiesta che fece Eddie Van Halen”

Nel mondo del rock, le stranezze sono all’ordine del giorno e in tantissime occasioni abbiamo avuto modo di sottolineare quanto siano parte fondante della storia del genere stesso che, non a caso, è divenuto incredibilmente celebre anche e soprattutto a causa di quella giusta dose di follia che ha animato molte storie, pubblicazioni e tanti altri aneddoti. Tra questi, vogliamo sottolineare una strana richiesta che è stata avanzata da Eddie Van Halen in occasione della sua collaborazione con l’ex chitarrista di Michael Jackson, che ha avuto modo di esprimersi in tal senso. Ecco tutto ciò che c’è da sapere a proposito di questa richiesta.

Le dichiarazioni di Jennifer Batten su Eddie Van Halen

Scendendo subito nello specifico delle dichiarazioni che sono state rilasciate da Jennifer Batten, l’ex chitarrista di Michael Jackson, a proposito del suo incontro con Eddie Van Halen e della richiesta del chitarrista di Eruption, non si possono non citare le parole che sono state spese dal chitarrista in questione.

Queste le sue dichiarazioni: “Ero alle prove con una cover band con cui suonavo in quel momento. Avevamo la radio accesa e abbiamo sentito “Beat It”. Era nuovo di zecca. Quando è uscito quell’assolo, ci siamo fermati tutti e ci siamo guardati l’un l’altro come, ‘Che diavolo era quello?’ Era come se il tempo si fosse fermato. Ho comprato immediatamente il disco e ho deciso di imparare quell’assolo usando il mio piccolo registratore a cassette Marantz che avresti potuto rallentare.”

E ancora: “Era così pieno di nuove tecniche e suoni, bombe in picchiata e picchiettamenti che non riuscivo a capire quale mano stesse facendo cosa, ma finalmente l’ho capito. Più tardi, quell’assolo mi ha comprato una casa! Facevo sempre l’assolo proprio come Eddie. Qualcuno mi ha chiesto l’altro giorno se mi era stato detto di suonarlo in quel modo o se era una mia scelta. È stata sicuramente una mia scelta perché pensavo che fosse uno degli assoli più perfetti della storia. Sapevo di non poter fare meglio di Eddie. Ero orgoglioso di suonarlo così com’era. Ed è stato impegnativo. È ancora impegnativo.”

Eddie Van Halen e la strana richiesta raccontata dall’ex chitarrista di Michael Jackson

Jennifer Batten ha poi continuato nelle sue dichiarazioni spiegando: “Durante il Bad tour [nel 1987-1989] c’è stato un punto in cui abbiamo fatto una pausa per un paio di settimane e stavo per suonare un concerto con una band. E’ stato uno di quei brutti giorni di Los Angeles in cui il traffico è terribile ed è più caldo dell’inferno. Mi sono presentato tardi, totalmente stressato. E il manager della band ha si è avvicinato alla mia macchina e ha detto, ‘Eddie Van Halen è nella porta accanto… e vuole che tu dimostri che sai suonare l’assolo di” Beat It. Era solo un sovraccarico per come era andata la mia giornata. E la mia reazione immediata fu no.”

Poi, il chitarrista di Michael Jackson ha aggiunto: “Alla fine il tecnico di Eddie si è avvicinato e mi ha chiesto se volessi andare a conoscerlo. E io ho detto:” Mi piacerebbe “. E non appena sono entrato nella stanza, mi ha messo la chitarra e voleva che suonassi l’assolo. Così, naturalmente, l’ho fatto. Non appena ho finito, ha afferrato la chitarra e mi ha chiesto di ricordargli come fosse l’assolo.”

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