27 July, 2021, 03:18

Gorillaz, 5 interessanti curiosità che non conosci sulla band britannica

Quando si parla di grandi band degli anni novanta non si possono non citare i mitici Gorillaz: la band virtuale più nota al mondo. La band britannica -nata dalle menti geniali del fumettista Jamie Hewlett e da Damon Albarn– è costituita da 4 personaggi animati. I veri protagonisti della formazione, infatti, sono 2D, Murdoc Niccals, Noodle e Russel Hobbs e, in qualche occasione, è apparsa anche la versione ‘malvagia’ di Noodle: Cyborg Noodle. Oggi, per rendere ancora una volta omaggio alla band virtuale più famosa di tutti i tempi, abbiamo pensato ad una speciale classifica: 5 interessanti curiosità che probabilmente non conosci sui Gorillaz.

Gorillaz, 5 interessanti curiosità che probabilmente non conosci sulla band britannica: lo stile più unico che raro

Una peculiarità dei Gorillaz è, senza ombra di dubbio, lo stile. I video e i brani della band britannica, infatti, sono facilmente riconoscibili. Il gruppo -chiamato inizialmente semplicemente ‘Gorilla‘- ha sperimentato varie tecniche con gli anni, giocando molto con la tridimensionalità e la bidimensionalità (utilizzando, appunto, illustrazioni in 2D e 3D.) Un altro aspetto da non trascurare è il vero e proprio sound dei Gorillaz, stile che, secondo la critica, affonda le sue radici nell’alternative hip hop, con influenze britpop, dub, trip pop, pop ed elettroniche.

I record mondiali dei Gorillaz

I Gorillaz possono vantare ben due Guinness World Record. Il primo è quello di “Most Successful Virtual Band” (Band virtuale di maggior successo). Il secondo, invece, riguarda il video del brano Stylo, pubblicato il 22 gennaio del 2010. Tale video, con protagonista anche l’attore Bruce Willis, raggiunse 900.000 visualizzazioni solo nelle prime 24 ore!

La passione per l’horror

Forse non tutti lo sanno, ma i Gorillaz hanno anche una certa vocazione per l’horror. Molto dei loro pezzi, infatti, contengono tantissimi riferimenti a pellicole horror come “Nightmare, dal profondo della notte“, “The Amityville Horror“, “Shining” e, naturalmente, “Resident Evil“.

Le Olimpiadi di Pechino

Nel 2008 Damon Albarn e Jamie Hewlett dei Gorillaz sono stati contattati per lavorare ad uno spot animato in occasione delle Olimpiadi di Pechino. Lo spot di due minuti -uno dei più belli della storia delle Olimpiadi- raffigura i personaggi virtuali della band in viaggio verso Pechino, mentre si cimentano in varie discipline sportive.

Premi e riconoscimenti

Il secondo album in studio dei Gorillaz -“Demon Days“- valse alla band ben 5 dischi di platino nel Regno Unito e due negli Stati Uniti. La band ha inoltre vinto: un Grammy Award, due MTV Video Music Awards, un NME Award, tre MTV Music Europe Awards ed è stata nominata ben nove volte per i Brit Awards.

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