27 settembre 2021 18:27 lunedì

Megadeth, David Ellefson spiega perchè la band si chiama così

Il panorama heavy metal è dominato da alcune storiche band come i Metallica, gli Slayer, gli Anthrax e, naturalmente, i Megadeth. Queste 4 band -anche conosciute come le big four del thrash metal– hanno scritto pagine indelebili nella storia di questo genere e, oggi, vogliamo concentrarci in particolar modo sui Megadeth, cercando di capire l’origine del nome.

La nascita dei Megadeth

Come sicuramente saprete, i Megadeth sono nati nel 1983 ad opera del grande Dave Mustaine che, dopo aver militato nei Metallica per due anni e dopo aver litigato pesantemente con James Hetfield, decise di abbandonare il progetto e seguire la sua strada. Mustaine decise così di metter su una band tutta sua e, piano piano, cominciò a reclutare personale.

Il primo membro che trovò fu il batterista Dijon Carruthers, poi fu il turno del bassista Matt Kisselsten (sostituito poi da Dave Ellefson). Seguirono poi Gred Handevidt e Kerry King (che però, a causa di divergenze artistiche, se ne andò poco dopo). Insomma, dopo aver trovato gli uomini giusti, c’era ancora una cosa da risolvere, una cosa fondamentale per una band: il nome.

Al nome, in realtà, Mustaine ci aveva già pensato abbondantemente, subito dopo il suo licenziamento dai Metallica. In quel periodo, infatti, mentre era in pullman di ritorno da Los Angeles, rimase colpito da un articolo di giornale che parlava di un’esplosione atomica. Immediatamente notò il termine “Megadeath” (che sta ad indicare la capacità distruttiva di una bomba nucleare, capace di uccidere centinaia di migliaia di persone in una sola volta) e subito se ne innamorò. Lo modificò leggermente, trasformandolo da “Megadeath” a “Megadeth” e, come si suol dire in certi casi, il resto è storia.

Le parole di David Ellefson sull’origine del nome della band

David Ellefson, intervistato di recente, è tornato a parlare dell’origine del nome ‘Megadeth’, spiegando:

“Essere in una band è come essere sposati. Bisogna vivere insieme, pensare insieme, mangiare insieme e anche farsi le stesse droghe! In passato abbiamo condiviso anche le stesse ragazze. Credo sia una cosa molto profonda, intensa. E, guardando indietro, capisco quanto sia stato fortunato a far parte di una band del genere. Ricordo ancora il primo incontro con Dave: è sempre sempre un ragazzo fantastico. Ci ha trascinati in questo progetto e un giorno ci ha parlato di una canzone che aveva in mente e del termine “Megadeath”, diventato poi col tempo “Megadeth”. Tutto ciò che abbiamo fatto è basato sulla musica e sull’amicizia.”

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