20 April, 2021, 11:04

Jimmy Page: 5 segreti che non conosci sul chitarrista dei Led Zeppelin

Il 9 gennaio non è -e non sarà mai- una data come tante. In questo giorno, 77 anni fa, nasceva infatti il leggendario Jimmy Page: chitarrista dei Led Zeppelin e figura a dir poco fondamentale nella storia del rock. James Patrick Page -nato a Londra il 9 gennaio del 1944– è uno dei più influenti ed importanti chitarrista della storia del rock e, come è giusto che sia, vogliamo rendergli ancora una volta omaggio nel giorno del suo compleanno. Ora però, senza ulteriori indugi, andiamo a scoprire i 5 segreti (che probabilmente non conoscete) su Jimmy Page, il chitarrista dei Led Zeppelin.

Jimmy Page, 5 segreti che non conosci sul chitarrista dei Led Zeppelin: la storia con Lori Maddox

Certo, questo non è sicuramente un segreto, ma è una storia che vale la pena raccontare ancora. Negli anni settanta il chitarrista dei Led Zeppelin ebbe una relazione con una groupie: Lori Maddox, all’epoca dei fatti minorenne. La coppia si frequentò per anni e, naturalmente, Jimmy Page era ben consapevole del pericolo che avrebbe potuto passare se gli avessero scoperti.

Le faide con Robbie Williams

Della serie strano ma vero, Robbie Williams e Jimmy Page sono vicini di casa e, negli anni, non sono certo mancati gli scontri e le faide tra questi due musicisti di caratura internazionale. Una volta, ad esempio, Williams mise a tutto volume la musica dei Black Sabbath e dei Pink Floyd solo per importunare il povero Jimmy Page. Un’altra volta ancora, invece, l’ex Take That pensò bene di travestirsi -con tanto di parrucca bionda- da Robert Plant.

Il ‘piccolo’ segreto musicale di Jimmy Page

Jimmy Page era un perfezionista e, questo, non è certo un segreto. Il chitarrista degli Zeppelin era a dir poco maniacale quando si parlava di ‘suoni’ in sala di registrazione. Quel suono pulito, limpido e allo stesso tempo duro che noi tutti conosciamo, è infatti frutto del posizionamento a dir poco maniacale dei microfoni.

L’amore per l’arte e la pittura

Certo, quando pensiamo a Jimmy Page non possiamo far altro che collegarlo all’hard rock e ai mitici Led Zeppelin, ma forse non tutti sanno che la musica non era certo la sua unica passione. Il chitarrista londinese, infatti, è sempre stato un grande appassionato di arte e pittura.

L’archetto a violino

Il mondo del rock deve a Jimmy Page tantissime cose: una su tutte l’utilizzo dell’archetto a violino. Per pizzicare le corde della sua chitarra, infatti, pensò bene di utilizzare un archetto a violino (la prima volta per il brano Dazed and Confused e poi ancora per How Many More Times e In The Light).

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