16 May, 2021, 19:01

U2, la storia di “Elvis Presley & America”: la canzone ispirata a lui

Non è raro vedere una band o un leader dedicare una canzone ad un rispettivo gruppo o a un altro cantante. Può succedere dopo un lutto, così come può essere il motivo della giusta ispirazione. E’ stato così per gli U2, o meglio, per Bono, che grazie ad un libro che stava leggendo durante un determinato periodo compose una canzone dedicata ad un cantante più che famoso, una vera icona: Elvis Presley. Inutile spiegare di chi si tratta. Bono stava leggendo una biografia su Elvis quando fu -giustamente, potremmo dire- ispirato e decise di scrivere una canzone su di lui. Il brano in questione è intitolato “Elvis Presley & America“, che gli U2 fecero uscire nel 1984. Come mai però, Bono fu così colpito da volerne fare una canzone? Ecco la storia di “Elvis Presley & America” degli U2.

The Unforgettable Fire: l’album del cambiamento

Indimenticabile il suo di album come War, pubblicato nel 1983, e dei precedenti. Forse, ancora una volta, i fan si aspettavano un’impostazione del genere, ma il desiderio del gruppo non era quello. Gli U2 volevano apportare dei cambiamenti, rinnovare e rivedere il loro assetto. E’ più che normale nella carriera di una band voler sperimentare o provare qualcosa di nuovo e così fecero loro. Ecco cosa dirà Bono in merito (in McCorming, 2006): “Ma qualcosa non pareva esatta. Sentivamo di avere più dimensioni rispetto al prossimo grande qualcosa, avevamo qualcosa di unico da offrire. L’innovazione era ciò che avrebbe sofferto se avessimo seguito la via del rock standard. Stavamo cercando un’altra sensazione “.

“Elvis Presley and America”: gli U2 per Elvis

E’ in questo contesto che nasce questa canzone degli U2, così come -ovviamente- tutto il resto. Ma da dove viene l’ispirazione? Come già detto Bono stava leggendo un libro durante quel periodo. Si trattava di una biografia di Elvis Presley di Albert Goldman. Non si sentì soddisfatto da quella lettura però, poiché secondo lui, non rendeva giustizia al cantante. Non fu tra l’altro la prima volta che Bono Vox non si disse d’accordo con Albert Goldman. Lo fece anche in merito alla biografia di John Lennon, altro grande pilastro del rock. Per avere le giuste connessioni e il pensiero dello stesso cantante su questo brano, possiamo ancora una volta fare riferimento alle sue parole, così come è riportato da Songfacts:  “Ecco questo bellissimo ritratto armonico, rallentato fino a quando suonava come il cervello di qualcuno carico di Valium, che non può toccare le cose davanti alla sua faccia, qualcuno così avvolto nel cotone idrofilo degli antidolorifici , qualcuno molto simile a Elvis Presley. Quindi è una sfocatura, un mormorio, ma come osi chiamare una canzone “Elvis Presley In America” ​​e non spiegarti? “

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