R3M

Dieci incredibili gruppi rock che sarebbero potuti essere diversi

Tantissimi gruppi rock e non hanno subito dei cambiamenti durante gli anni e la loro formazione, per un motivo o per un altro, è stata ritoccata o rivista. A volte le cause sono totalmente interne, a volte è solo il frutto di un processo naturale che porta gli stessi musicisti a cambiare qualcosa, altre volte può essere una questione di feeling o, addirittura, di impegni. Le band che tanto amiamo però, hanno una forma ai nostri occhi e così siamo abituati ad immaginarle. Ma se i membri di certi gruppi rock fossero stati diversi? O meglio, se determinati musicisti avessero fatto un percorso diverso, oggi avremmo certi gruppi?

Ecco una lista di dieci dei migliori gruppi rock di sempre che sarebbero potuti essere diversi o non nascere!

10 – Anton Fig – KISS

In verità, se si dovesse passare a setaccio la carriera di Anton Fig, ci renderemmo conto di quante collaborazioni abbia fatto e in quanti gruppi rock abbia suonato. La sua collaborazione più conosciuta e duratura è quella con la CBS Orchestra, ma è anche riconosciuto per aver sostituito Peter Criss, batterista dei KISS, proprio in quel gruppo. Frehley aveva suggerito di far diventare Anton Fig il batterista della band, ma la proposta non ebbe né risoluzione né lunga vita, poiché Fig sarà sempre considerato come un membro esterno, quando il gruppo ne cercava e voleva uno a pieno titolo.

9 – Kurt Cobain – The Melvins

Kurt Cobain sembra non poter mancare, in quasi nessuna lista. Tutto ciò che ha prodotto ha ottenuto un grande successo e lui, in primis, come cantautore, ha dato moltissimo al pubblico. Curioso pensarlo in un contesta dai Nirvana, no? Se non assolutamente assurdo… eppure Kurt prima di fondare il famoso gruppo grunge stava puntando ad altro e fu rifiutato dai Melvins perché il suono della sua chitarra non era in linea con il gruppo.

8 – Corey Taylor – Velvet Revolver

Il famoso frontman degli Slipknot è risaputo abbia altri gruppi e che faccia tante altre attività collaterali. Sono i primi anni Duemila circa, e Corey Taylor aveva partecipato a una serie di prove con i Velvet Revolver. Il tutto potrebbe sembrare strano, se si pensa addirittura che la maggior parte dei fan non sapevano nemmeno che aspetto avessero quei ragazzi sotto le laschere!

7 – Elizabeth Fraser, A perfect Circle

Anche se non c’erano mai state audizioni reali o altro, uno dei nomi che Billy Howerdel, fondatore della band nel 1999 a Los Angeles, sussurrava in giro era quello di Elizabeth Fraser dei Cocteau Twins, che all’epoca si era già guadagnata le credenziali per creare alcune forme più cupe di musica rock.

6 – Kerry King – Megadeth

Per tanti musicisti esperti che sono andati e venuti nello slot del chitarrista dei Megadeth, il primo ad occuparlo è stato in realtà Kerry King degli Slayer. Per quanto King abbia detto che gli è piaciuto suonare la prima manciata di spettacoli dei Megadeth, non ha mai avuto intenzione di rimanere troppo a lungo.

5 – Krist Novoselic – Foo Fighters

Ex batterista dei Nirvana, dopo la morte di Kurt Cobain e il trauma subito sia da questa che dallo sciogliersi della band, Dave stava cercando una band con cui lavorare, sebbene avesse già fatto molte cose anche da solo. Si arruolò in Pat Smear dai Germs dopo aver servito come chitarrista di riserva dei Nirvana in tour. Prima di assistere all’esibizione di Sunny Day Real Estate e ottenere Nate Mendel e William Goldsmith, Dave stava seriamente considerando di coinvolgere il suo vecchio compagno di band Krist Novoselic per suonare il basso nella band. All’epoca poteva sembrare logico, ma dopo alcuni giorni di contemplazione di tutto, sia Dave che Krist hanno capito che non era una buona idea, essere troppo vicini come lo erano quando erano nei Nirvana.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Dave Grohl ✪ (@daveghrol)

4 – Keith Moon – Led Zeppelin

Più o meno nel periodo in cui gli Who stavano sperimentando su album come Who Sell Out, John Paul Jones, chiese a Moon se sarebbe stato interessato a formare una nuova band che stava mettendo su con Jimmy Page. Considerando che la band era sull’orlo di opere rock drammatiche, Moon non era disposto a lasciare le sue posizioni.

3 – David Ellefson – Metallica

Dopo l’uscita del documentario su loro basato, guardando ai crediti bonus, sembra che il bassista più vicino a unirsi ai Metallica sia stato Pepper Keenan dei Corrosion of Conformity, ma la band aveva effettivamente contattato David Ellefson dei Megadeth prima che tutto iniziasse.

2 – Eric Clapton – The Beatles

Tralasciando la questione dei gruppi rock e dei loro diversi membri, è possibile immaginare una formazione dei Beatles diversa rispetto a quella che conosciamo? Tanto si è sì discusso sulla predominanza, in un certo qual modo di John Lennon e Paul McCartney, ma vederli in maniera diversa, sembra proprio inimmaginabile. Eppure, come in tutte le storie, qualche incomprensione c’è sempre. Durante un certo periodo, a quanto pare, c’erano molte tensioni tra Harrison, Lennon e McCartney, polarizzazione che li portò ad implodere, praticamente, durante una delle loro sessioni, come racconta il documentario. Lennon aveva inizialmente suggerito che se George non si fosse fatto vivo nelle successive settimane, avrebbero preso in considerazione la possibilità di puntare su Eric Clapton, avendo già lavorato con lui all’assolo di George’s While My Guitar Gently Weeps.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da The Beatles (@thebeatles)

1 – Daryl Hall – Van Halen

Dopo un tipico riassestamento di cui parlavamo in merito alla formazione di questi gruppi rock, insieme ai pensieri di lavorare con Joe Cocker in quel momento, Eddie aveva gli occhi su Daryl Hall, che all’epoca stava già quasi per lavorare a Hall e Oates.

Articoli correlati

Condividi