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21 marzo 1952: il primo concerto rock della storia

Qualcuno prima o poi avrebbe dovuto farlo; in un modo o nell’altro qualcuno doveva far esplodere la bomba che ha dato vita alla musica piu bella del mondo: il rock’n’roll. Quel qualcuno si chiamava Alan Freed, colui che organizzò il primo concerto rock della storia e che ha coniato il termine ”Rock’n’Roll”.

Moondog Coronation Ball, il primo concerto rock della storia

Se il primo concerto rock della storia fosse finito in maniera perfetta e senza nessun disastro, non sarebbe  stato un concerto degno di tale nome. Partiamo dall’inizio: era la sera di venerdì 21 marzo 1952 e il concerto finì nel peggiore dei modi: furono presenti più persone di quante il locale ne potesse ospitare, ci fu un errore nella vendita dei biglietti e gli spettatori impazienti sfondarono le porte principali e le vetrate.



Inutile dire che molti si ferirono e che fu necessario l’intervento delle forze dell’ordine e dei pompieri, costretti a disperdere la folla con gli idranti. Inoltre gli spettatori (per lo più afroamericani) rimasero sconcertati quando scoprirono che il presentatore, Alan Freed, fino ad allora sentito solo per radio, era un bianco.

Il disastro del primo concerto rock della storia

La causa del disastro fu sicuramente l’inaspettata fiumana di persone che si presentò alla serata. Se ne contarono ventimila per un locale che ne poteva ospitare la metà. I biglietti furono stampati male e l’evento doveva essere diviso in due serate. Purtroppo non andò cosi e la maggioranza degli acquirenti si presentò ad un unica serata, ignara di quello che sarebbe successo.



Tutti erano vestiti eleganti, pronti per fare baldoria ma il locale era strapieno e metà del pubblico ancora fuori che aspettava. Molti rivendicavano il diritto di aver pagato il biglietto ma non ci fu niente da fare. Nonostante le porte chiuse e il sovraffollamento del locale, il pubblico fuori iniziò a spingere e distrusse le porte delle entrate principali causando confusione e panico. Il concerto si arrestò all’istante (iniziato neanche da 10 minuti) e i pompieri usarono gli idranti per sedare quella che ormai era diventata una rissa.

Il big bang del rock’n’roll

Il giorno seguente del Moondog Coronation Ball, un giornale locale, il Cleveland Plain Dealer descrisse l’evento come il ”big bang del rock’n’roll”. Un termine che iniziava a girare da un po’, coniato da un presentatore radiofonico di nome Alan Freed, lo stesso uomo che il giorno prima aveva acceso la miccia di una bomba che da lì a poco sarebbe esplosa e che avrebbe cambiato per sempre gli anni a venire.

 



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Matteo Natalìa, 19 anni, mi divido principalmente tra la passione per la musica, in particolare suonare la batteria e scrivere. Esperto articolista di musica grunge e hippie. (matteo.natalia@libero.it)