23 Maggio 1966: il primo concerto dei Doors

Per la serie “la prima volta non si scorda mai”, oggi parliamo del debutto di una delle band più iconiche della musica rock. I Doors, capeggiati da Re Lucertola Jim Morrison, salgono per la primissima volta sul palco del The Whisky a Go-Go, a Los Angeles. E’ il 23 Maggio 1966: il dramma del Vietnam è sempre più presente, i divari nell’opinione pubblica iniziano a montare in un vasto fermento di rivolte giovanili. Il rock è maturo, gli States prolificano di capitali della contro-cultura, di hippie e droghe – soprattutto LSD, che sembra quasi rendere possibile quell’allucinazione collettiva di un mondo migliore. In questi anni di fermenti e proteste, rivoluzioni e trance psicotrope, i Doors fanno il loro ingresso nel mondo della musica americana.

Whisky a Go-Go e Los Angeles: il debutto dei Doors

Nel 1964  viene inaugurato il Whisky a Go-Go, locale sulla Sunset Strip di Los Angeles, di cui i Doors diventeranno la house band due anni dopo. Il pub deve il suo nome alla prima discoteca – le Whisky à Go-Go appunto – fondata a Parigi sulla rue de Seine nel 1947. Nel 1966 la formazione di Jim Morrison è ormai padrona del Whisky che, negli anni, ospiterà moltissimi artisti internazionali: da Jimi Hendrix ai The Who, dai Led Zeppelin ai Black Sabbath. Negli anni ’60, dalla costa americana del pacifico, parte una rivoluzione fatta di giovani ribelli che, attraverso parole di pace e dosi massicce di acidi, vogliono cambiare il mondo e ricostruirne uno nuovo. I Doors si inseriscono in questo filone ideologico con un rock psichedelico, poetico, reso immortale dalla figura carismatica e dalla presenza scenica di Jim Morrison.

Il 23 Maggio 1966 i Doors si esibiscono nel loro primo concerto al Whisky a Go-Go a West Hollywood. Il successo del sound allucinogeno, dei testi intensi e delle movenze di Morrison sortiscono un tale successo, che la band diventerà di casa. Durante la loro permanenza nel locale i Doors apriranno i concerti di band molto famose all’epoca: i Them di Van Morrison, i Buffalo Springfield, i Chambers Brothers. E’ il trampolino di lancio per la carriera della rock band. Fino a pochi mesi prima Jim Morrison e compagni suonavano nel vicino London Fog. Grazie all’amicizia del frontman con l’impresario Ronnie Haran, che scritturava le band per il Whisky, riescono finalmente a fare il salto di qualità.

La fine dei Doors al Whisky Go-Go: lo spettacolo di Jim Morrison

Il 23 Maggio 1966 i Doors debuttano al Whisky a Go-Go e il pubblico li adora. Per tre mesi saranno la house band del locale, aprendo a gruppi famosissimi per l’epoca. Il rock psichedelico di Jim Morrison e compagni è proprio quello che serve ad una generazione di giovani ribelli, pronti ad gridare la propria frustrazione e la loro voglia di cambiare le cose. Per tre mesi i Doors si costruiscono la strada che li porterà ad un successo e un riconoscimento internazionali. Il 21 Agosto 1966, dopo un’esecuzione di The End particolarmente provocatoria i Doors vengono licenziati e cacciati dal Whisky Go-Go. Jim Morrison era salito sul palco completamente ubriaco e preda degli effetti dell’LSD.

La prima parte dell’ultimo concerto dei Doors al Whisky viene eseguita senza Jim. Come successo altre volte, i restanti membri della band, suonano parti strumentali e improvvisazioni blues. Prima di iniziare la seconda parte della scaletta, i gestori del locale ordinano al gruppo di andare a recuperare il proprio frontman. Morrison viene trovato in una stanza d’albergo, completamente imbottito di LSD. Si regge in piedi a malapena ma è comunque trascinato e buttato sul palco per terminare lo spettacolo. Durante la canzone di chiusura – una versione inquietante di The End – Jim Morrison cade in una sorta di trance che ben presto coinvolge tutto il locale. Il cantante, assorto e concentrato sulle proprie parole, inizia a spiegare il significato edipico del testo. Nonostante la band cerchi di coprire la sua voce con la musica, il messaggio scioccante e provocatorio del frontman porta direttamente al licenziamento dei Doors.

Più tardi Jim Morrison dirà, a proposito di quell’ultima esibizione al Whisky a Go-Go: “Non è nata come cosa edipica […] Poi una Domenica sera al Whisky è scattato qualcosa. Mi sono reso conto di cosa parlava la canzone […] E’ stato potente. E’ successo così e basta. Il giorno dopo ci hanno licenziati”.

 

 

 

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.