5 canzoni che hanno reso immortale Janis Joplin

Janis Joplin è stata una cantante che ha influenzato milioni di musicisti. Non ha bisogno di grandi presentazioni data la sua grande personalità. Vogliamo quindi parlarvi delle 5 canzoni che hanno reso immortale Janis Joplin.

1) Piece of my heart

Piece of My Heart è una canzone scritta da Jerry Ragovoy e Bert Berns e pubblicata nel 1967. Il  brano ottenne uno straordinario successo nel 1968 grazie alla cover fatta dalla cantante più famosa di quei tempi, Janis Joplin, insieme alla sua band, i Big Brother and the Holding Company.

La canzone occupò per alcune settimane il primo posto nella classifica americana. Nel 2004 venne classificata al 353º posto nella lista delle 500 migliori brani musicali di tutti i tempi redatta dalla rivista Rolling Stone.

2) Ball and chain

Secondo il grande chitarrista James Gurley, Joplin ascoltò per la prima volta Ball and Chain durante un’esibizione di Big Mama Thornton in un bar di San Francisco. Colpita dalla melodia della canzone la japlin decise di farne una cover che presentò per la prima volta al Monterey Pop Festival nel 1967.

3) Cry baby

Uno dei brani simbolo di Janis. Il suo urlo, riconoscibilissimo,  insieme alla batteria, alla chitarra e al pianoforte, introducono la canzone scritta da Garnet Mimms nel 1963, e da lei riproposta in studio nel 1970, qualche mese prima che morisse. Fu inserita nell’album Pearl.

Nella canzone e soprattutto nell’interpretazione che Janis da al brano, la passione che mette e la forza della sua voce rendono la canzone una vera confessione d’amore: ”Uomo, piangi, puoi piangere ancora e ancora, andare ovunque tu voglia e sapere al tempo stesso che io sarò sempre qui ad aspettarti.”

4) Me and Bobby McGee

Me e and Bobby McGee è un brano scritto da Kris Kristofferson e Fred Foster, interpretata da Roger Miller e successivamente anche dalla Joplin.  La cantante registrò la canzone per il suo ultimo album Pearl qualche giorno prima del suo decesso.

La versione di Janis Joplin nel 2004, la cover occupò il 148o posto nella lista delle 500 canzoni più belle di tutti i tempi, redatta dalla rivista Rolling Stone. Nella versione scritta da Kris Kristofferson e Fred Foster Bobby McGee è una donna, ma quando la cantante riadattò il brano, la Joplin cambiò il sesso della protagonista e qualche parola.

5) Kozmic blues

Kozmic Blues è sempre statto considerato come una specie di testamento di Janis, e probabilmente non è cosi sbagliato pensarla in questo modo. La cantante fa parte del club dei ventisette, un gruppo di artisti morti tutti a 27 anni tra cui figurano anche Kurt Cobain, Jim Morrison e Jimi Hendrix.

La ragazza ripete nella canzone: ”Ogni sera faccio l’amore con ventimila persone, poi torno a casa, sola”

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Matteo Natalìa, 19 anni, mi divido principalmente tra la passione per la musica, in particolare suonare la batteria e scrivere. Esperto articolista di musica grunge e hippie. (matteo.natalia@libero.it)