5 canzoni rock che hanno reso la serie tv “Stranger Things” ancora più strana

Manca sempre meno. Il 4 luglio 2019 approderà su Netflix la terza stagione della fortunatissima serie tv fantascientifica Stranger Things. Ambientata negli anni ottanta, la serie rappresenta in modo perfettamente sincronico l’epoca in cui si svolge la storia; dai vestiti, al gergo e alle canzoni. Queste ultime hanno un ruolo fondamentale nella narrazione dello show, infatti, in un’intervista del 2016 rilasciata a Complex, i fratelli Matt e Ross Duffer, ovvero i creatori di Stranger Things, avevano enfatizzato l’importanza della musica nella serie.

Scegliere la musica giusta è stato un fattore veramente cruciale“, aveva spiegato Matt Duffer. “Sapevamo che da questo dipendeva il successo o il fallimento dello show“. Ross Duffer aveva in seguito rivelato che il loro processo di selezione era stato un continuo imparare dai propri errori: “Per noi è stato un continuo focalizzarsi su ciò che raccontavano i ritmi, i sentimenti e le storie di queste canzoni“.

Se prendessimo tutte le canzoni delle prime due stagioni di Stranger Things, potrebbe uscirne tranquillamente una raccolta da intitolare 80s’ Greatest Hits. Da canzoni che hanno spopolato nelle classifiche mondiali, a quelle dai toni un po’ più underground, ecco 5 canzoni rock che hanno reso la serie tv Stranger Things ancora più… strana!

Ovviamente, allerta spoiler.

Canzoni rock in “Stranger Things”: Jefferson Airplane – “White Rabbit”

Chi conosce l’argomento che stiamo trattando, saprà benissimo collegare la mistica White Rabbit dei Jefferson Airplane alla scena in cui la povera Undici (povera perché nessuno merita di venire soprannominato Undi per volere della traduzione) perde le staffe in una tavola calda. La proprietaria di quest’ultima infatti, trova Undici e, pensando che sia una fuggitiva con la paura di parlare, le offre del cibo. Mossa dalle migliori intenzioni, la donna chiama i servizi sociali, ma al loro posto nel locale entra l’agente Connie Frazier e la sua squadra, con lo scopo di catturare la bambina. White Rabbit, inizialmente, fa solo da sottofondo, ma man mano che la tensione sale, il volume si alza sempre di più, esplodendo in un pezzo fuori dal comune, con la voce di un altrettanto fuori dal comune Grace Slick.

Canzoni rock in “Stranger Things”: Toto – “Africa”

Se i Toto benedicono le piogge in Africa, i personaggi della serie benedirebbero il fatto di non trovarsi un demogorgone sotto il letto. Questo brano senza tempo, fa da sfondo a una romantica sessione di studio fra i due liceali innamorati Steve e Nancy. Il ritornello tuona quando, dalle faccende accademiche, si passa a quelle amorose. Il povero Steve però non sa che la prossima cosa che sarebbe rimasta fulminata, sarebbe stata proprio il suo cuore, dopo che Nancy lo avrà lasciato per stare con il fratello di Will Byers; Jonathan.

Canzoni rock in “Stranger Things”: The Clash – “Should I Stay or Should I Go”

Nessuna canzone è stata così decisiva nella serie come la è stata Should I Stay or Should I Go. Mentre gli altri pezzi sono stati usati per determinare i personaggi o per intensificare le emozioni, il classico dei Clash ha giocato un ruolo fondamentale nello sviluppo della trama. Il brano era uno dei preferiti di Jonathan Byers, ed è stato incluso in uno speciale mixtape che ha deciso di regalare al suo fratellino Will, prima che quest’ultimo scomparisse nel sottosopra. Should I Stay or Should I Go, anche dopo la sua sparizione, continua a suonare nella sua cameretta, con l’obiettivo e la speranza di riuscire a comunicare con la sua famiglia.

Canzoni rock in “Stranger Things”: Scorpions – “Rock You Like a Hurricane”

Alcuni personaggi delle serie tv fanno la loro comparsa in modi sottili e discreti. I fratelli Duffer invece hanno optato per la direzione opposta quando hanno presentato la nuova aggiunta al cast della seconda stagione Billy Hargrove. Il tempestoso sound di Rock You Like a Hurricane annuncia l’arrivo in pompa magna di Billy, e il pezzo è eguagliato solamente dal rombo dei motori della Camaro del ragazzo. Il nuovo arrivato, proveniente dalla California, è rumoroso, audace e decisamente troppo figo per una tranquilla cittadina come quella dell’Indiana. La gloria glam-metal del pezzo degli Scorpions rappresenta alla perfezione l’indole del nuovo residente di Hawkins durante la sua prima apparizione.

Canzoni rock in “Stranger Things”: Mötley Crüe – “Shout at the Devil”

Ogni compilation delle feste selvagge di Halloween degli anni ottanta sarebbe incompleta senza il classico hard-rock dei Mötley Crüe Shout at the Devil. La traccia, datata 1983 e tratta dall’omonimo album, continua ad essere amata dai fan della band californiana e disprezzata dai moralisti, esattamente come i ragazzi di Los Angeles avevano voluto. In questa scena di Stranger Things, la canzone sottolinea la conquista di Billy Hargrove del titolo di ragazzo più popolare della scuola, e non contento, si scola un fusto di birra fissando dritto negli occhi il suo rivale Steve.

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Rebecca Buzzetti, classe 1996. Diplomata come creatrice d'abbigliamento da donna, studentessa di giornalismo. Da sempre appassionata di musica, in particolare rock, arte, sport (soprattutto hockey), letteratura, disegno e scrittura. Persona estremamente ironica, aspirante giornalista e scrittrice. (rebecca.buzzetti@gmail.com; Instagram: @rebiush)