The Velvet Underground & Nico: la spiegazione della copertina dell’album

E’ uno degli album più iconici della storia del rock, che si apre con la ancor più iconica Sunday Morning e che è stato in grado di cambiare in meglio la storia della musica. The Velvet Underground & Nico è un album incredibile, eccezionale, meraviglioso. Un album su cui si potrebbe discutere molto, per trovare tutte le chiavi di lettura adatte; uno dei motivi fondamentali di quest’album è sicuramente la sua copertina, realizzata da Andy Warhol. Ma qual è il suo significato e perchè sulla cover dell’album è rappresentata una banana?

La storia della copertina di The Velvet Underground & Nico

Tutti sanno che la copertina di The Velvet Underground & Nico è stata realizzata da Andy Warhol, celebre artista inglese che è riuscito ad eccellere in ogni campo grazie ad un genio e a una versatilità senza eguali. L’artista collaborò con la band di Lou Reed per la realizzazione dell’album, indicando ai Velvet Underground il nome di Nico all’interno della formazione. Insomma, il contributo fu tutt’altro che finalizzato soltanto alla copertina stessa.

La storia della copertina di The Velvet Underground & Nico è fatta di problemi legali, cause, continui ritiri del disco dal mercato discografico e tanto altro ancora. In effetti, se è vero che l’album è diventato celebre e amato in tutto il mondo, è pur vero che – in un primo momento – fu un vero e proprio flop commerciale.

Warhol realizzò, prima della versione che noi tutti conosciamo, una copertina con un sofisticato marchingegno che permetteva addirittura di staccare la buccia della banana stessa, con un’evidente allusione al membro maschile. Il problema, tuttavia, non fu neanche tanto di natura legale, quanto più economica: le vendite non decollavano, anche a causa del meccanismo che faceva aumentare notevolmente il prezzo del disco.

Che cosa significa la copertina dell’album?

E’ evidente che dietro la copertina dell’album ci sia la provocazione, l’atteggiamento che più riesce a distinguere il genio dalla persona comune. Se la provocazione è ben realizzata e non è un qualcosa di sterile, riesce nel suo intento: quello di Andy Warhol non è stato e non è soltanto un facile riferimento allusivo, è un atteggiamento artistico e culturale che cambiò la storia di quegli anni. Sono gli anni della pop arte, del cinema rivoluzionario, della musica che supera i suoi stessi canoni.

In un’ottica di questo tipo, il connubio tra musica dei Velvet Underground e arte di Andy Warhol fu perfetto: l’artista statunitense invitava, nelle prime copie vendute, a “sbucciare lentamente e a guardare”. In un primo momento, in effetti, era possibile sbucciare la banana e scoprire una banana rosa in grado di destabilizzare l’ascoltatore. Insomma, un biglietto da visita che migliore di così non poteva essere realizzato.

Il mancato successo commerciale e i guai legali

Nonostante la storia ci ha consegnato The Velvet Underground & Nico come un vero e proprio successo sia per la critica che per le vendite, in un primo momento la formazione ha conosciuto gravi insuccessi a causa dell’album. Dapprima fu l’alto costo di produzione a frenare le vendite: il progetto dell’album, comprensivo di marchingegno per sbucciare la banana, fu fallimentare a causa dell’alto costo.

In un secondo momento, invece, furono i guai legali a frenare le vendite: il ballerino Eric Emerson, una cui foto era stata inserita sul retro dell’album senza alcuna cessione dei diritti di immagine, provocò il ritiro dell’album da ogni negozio. Questo via-vai provocò, naturalmente, un risultato negativo per i Velvet Underground, che non riuscirono a percepire subito il grande successo che avrebbero creato.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.