Canzoni rock che hanno avuto successo dopo la pubblicazione

5 canzoni rock famose che hanno raggiunto il successo anni dopo la pubblicazione

Per tutta una serie di motivi ci sono canzoni che trovano il modo di risorgere, raggiungendo il successo anni dopo la pubblicazione. Pensateci: gran parte delle canzoni che amiamo sono destinate ai soliti, inesorabili, percorsi di routine: un successo immediato che va scemando col passare delle settimane, lasciando il posto ad un altro “successo immediato”. E così via. Ci sono poi quelle canzoni che riescono a raggiungere la fama e il successo solo anni dopo essere state pubblicate. Ecco una lista di 5 canzoni rock famose che hanno raggiungo il successo anni dopo la pubblicazione:

Bohemian Rhapsody – Queen

Il brano del 1975, tratto dall’album A Night At The Opera, non è nato sotto i migliori auspici. La traccia fu considerata da molti incomprensibile, troppo lunga e addirittura kitsch. L’etichetta discografica rimase di sasso quando scoprì che la canzone durava ben 6 minuti.

Nessuna radio trasmetterà una canzone così lunga,” dicevano. Freddie però non era convinto e, in totale segreto, fece arrivare Bohemian Rhapsody ad un suo amico Dj, Kenny Everett. Il suo compito fu quello di passare la canzone alla radio ininterrottamente, per due giorni di seguito. L’esperimento riesce perfettamente: Bohemian Rhapsody conquista tutti.

Candle In The Wind – Elton John

Candle In The Wind è stata scritta da Elton John insieme al paroliere Bernie Taupin. Pubblicata nel 1974, la canzone celebrava Marilyn Monroe, intramontabile icona degli anni 50′. Nel 1977 però Elton, in occasione della morte di Lady Diana, ne incise un riadattamento.

Questa versione de “La candela nel vento” è stata eseguita dal vivo in occasione del funerale della principessa. La versione originale del brano non riscosse particolare successo. La versione successiva del 1977, dopo la scomparsa di Lady D, è invece uno dei singoli più venduti di sempre.

Walk This Way – Aerosmith

Il brano,pubblicato nel 1975, è presente nell’album Toys in the Attic. Il titolo della canzone prende spunto da una scena di Frankenstein Jr, film di Mel Brooks girato nel 1974. In una scena del film Igor dice “segua i miei passi” (ossia walk this way).

Questa versione  non è certo l’opera di maggior successo del gruppo americano, anzi. Nel 1986, quindi ben 11 anni dopo, gli Aerosmith decisero di riproporla, stavolta con la collaborazione degli Run DMC. Con questa versione la band è riuscita ad aggiudicarsi la quarta posizione di Billboard e soprattutto ha gettato le basi per un nuovo genere, quello rap-metal.

The White Stripes – Seven Nation Army

Seven Nation Army è un brano del 2003 del gruppo musicale The White Stripes. Grazie ai cori di alcuni tifosi di calcio il brano, dopo tre anni dall’uscita, raggiunse l’apice del successo.

Seven Nation Army o meglio po-po-po-po-po, (così come è stato onomatopeicamente ribattezzato dai tifosi) si espanse a macchia d’olio, passando di bocca in bocca, fino a diventare quel clamoroso coro che tutti conosciamo. Quel coro che ci ha accompagnato e spinto alla vittoria dei Mondiali di calcio del 2006, per intenderci.

Creep – Radiohead

Creep è la seconda traccia del primo album della band britannica Radiohead. L’album in questione, Pablo Honey, è stato considerato da molti come una specie di “falsa partenza” del gruppo.

Quando Creep iniziò a girare in radio fu subito stroncato dalla critica e giudicato da molti come “troppo deprimente come brano”. Nonostante tutto Creep è diventata, col tempo, una delle canzoni rock di maggior successo dei Radiohead.

Share

Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)