gtag('config', 'UA-102787715-1');

5 chitarristi rock che suonano senza plettro

Nel corso della storia della musica e del rock sono diversi i chitarristi che si sono distinti in base al loro incredibile talento, e che sono stati in grado di realizzare alcune composizioni di grandissimo valore, che ancora oggi vengono ricordate per la loro bellezza. Tra questi, figurano numerosi chitarristi che hanno fatto la storia pur non suonando il per plettro, strumento ritenuto, da multi, come determinante e fondamentale all’interno della propria carriera, Ma chi per altri chitarristi non risulta essere così tanto necessario. Al fine di determinare un filo conduttore tra questi musicisti, vogliamo parlare di 5 chitarristi rock che suonano senza plettro, e che hanno fatto la storia della musica in questo modo.

Robbie Krieger

Il primo tra i 5 chitarristi rock che suona senza plettro è Robby Krieger, chitarrista statunitense noto per essere stato parte fondamentale della band dei Doors. Il chitarrista in questione è stato coautore di numerosissime tracce di grandissimo valore realizzate dalla band statunitense, come Light My Fire, Love me two Times, Touch Me e Love her Madly; secondo la rivista Rolling Stone, inoltre, il chitarrista in questione è il 76esimo tra i 100 migliori chitarristi di sempre, a dimostrazione delle grandi abilità dello stesso, che ha saputo realizzare, nell’ambito della sua carriera, tracce di grande valore che hanno permesso di avvicinarsi a generi come il Rock ‘n’ Roll, il rock psichedelico, il Blues rock e il Fusion. Dal 1965 a oggi è ancora in attività, e ha pubblicato sette album in studio con i Doors, oltre che diversi prodotti discografici da solista, a partire dal 1977 al 2020.

Mark Knopfler

Di sicuro, tra i chitarristi che suonano senza plettro, il più celebre è Mark Knopfler, chitarrista, cantante e leader dei Dire Straits; Mark Knopfler ha bisogno di pochissime presentazioni, in virtù della storia della musica che è stato in grado di realizzare attraverso i grandissimi capolavori che ha realizzato con la band in cui ha militato, come Sultans of Swing e Money for Nothing.

Jeff Beck

Jeff Beck rappresenta una delle immagini più emblematiche di sempre nella storia del rock. Il chitarrista e cantante britannico, che viene ancora oggi annoverato tra le principali influenze che hanno contribuito a determinare un cambiamento sostanziale nella storia della musica, ha saputo operare tra blues rock, heavy metal, fusion e hard rock, creando sonorità di grandissimo valore e, soprattutto, dimostrando di avere un talento cristallino. Ovviamente, il tutto è stato determinato da una sua volontà di suonare la chitarra non servendosi mai del plettro.

Lindsey Buckingham

Quarto tra i 5 chitarristi che non utilizzano il plettro per suonare la chitarra è Lindsey Buckingham, storico chitarrista e cantante statunitense noto per aver militato all’interno della band anglo-americana dei Fleetwood Mac, ancora in attività dal 1968. Si tratta di uno degli unici in grado di suonare le parti ritmiche e solistiche pizzicando direttamente le corde, e questo grande talento gli ha permesso di realizzare, al di là dei prodotti con i Fleetwood Mac, diversi dischi in studio a partire dal 1981 al 2012.

Steve Howe

Ultimo tra i chitarristi di cui sono in grado di suonare senza plettro, e Steve Howe, storica chitarra degli Yes, band rock progressive che ha fatto la storia della musica insieme al suo chitarrista, che ha pubblicato ben 23 album in studio; vale la pena sottolineare, in quest’ultimo caso, che il virtuoso di ogni genere di chitarra ha una grandissima abilità nel suonare senza plettro, ma che talvolta si è servito dello stesso per la realizzazione di alcuni brani e album, anche per motivi di praticità. Tuttavia, non poteva non essere inserito all’interno di questa classifica che premia soltanto alcune delle menti più geniali che si siano distinte nella storia del rock.

Share

Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.