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5 follie compiute dalle rockstar

Il motto sesso, droga e rock ‘n’ roll lascia ben poco all’immaginazione. E infatti artisti ed esponenti del genere sono conosciuti soprattutto per i loro eccessi, le loro passioni scandalose e le loro vite dissacranti. Tra party sfrenati conditi di qualsiasi tipo di sostanza stupefacente a camere d’albergo distrutte senza ritegno. Dalle richieste più assurde prima di un concerto alle pazzie personali messe in atto sul palco. Ripercorriamo, in questo articolo, 5 dei gesti e dei momenti più assurdi compiuti dalle rockstar.

IL ROCK E’ MORTO?

Il rock ‘n’ roll è davvero morto? Se bastassero i mille aneddoti e le stravaganti storie che gli artisti del rock ci hanno regalato negli anni potremmo tranquillamente rispondere di No. “It’s only rock ‘n’ roll but I like it” cantano i Rolling Stones di Mick Jagger e Keith Richards. E solo questo basterebbe per tenere alta la bandiera delle follie e degli eccessi delle rockstar. Perché da che mondo e mondo quando si pensa al rock si pensa agli eccessi, a ricordi incredibili e personalità inimitabili.

KEITH RICHARDS, GUIDA SPERICOLATA

Keith Richards – iconico e immortale chitarrista dei Rolling Stones – è sicuramente uno dei più alti esponenti delle follie delle rockstar. Sarebbe potuto tranquillamente rientrare in questa classifica per uno qualsiasi degli atti scellerati compiuti durante la sua carriera da rockstar. Ma come non citare i due momenti da incubo che fece vivere al critico rock Nick Kent? Due esperienze di guida spericolata, vissute entrambe nel 1974.

La prima volta, a fari spenti, sfrecciando a tutta velocità verso la casa di Ron Wood. E la seconda – verso Ottobre – dirigendosi verso gli studi della BBC. Era in programma infatti l’intervista di Richards per il nuovo album, It’s Only Rock and Roll (but I Like It). Si diceva comunque che lo spericolato chitarrista guidasse sempre senza patente. Velocità di crociera? Centocinquanta chilometri orari.

OZZY OSBOURNE E LE FORMICHE

Se qualcuno non conoscesse la reputazione di Ozzy Osbourne, potrebbe tranquillamente aggiornarsi vedendo il biopic musicale sui Motley Crue: The Dirt. Nella pellicola infatti, la band di Nikki Sixx incontra l’iconico cantante dei Black Sabbath. E l’episodio che li vede protagonisti assieme ha dell’assurdo. Secondo quanto riferito e quanto si vede lì infatti, il Principe delle Tenebre – incapace di trovare della cocaina – avrebbe sniffato una striscia di formiche vive.

Sixx dichiara di essere stato testimone – incredulo e basito – dell’accaduto. Mentre Ozzy Osbourne ha riferito di non ricordare assolutamente quel momento.

KEITH MOON E MICK JAGGER

Anche Keith Moon – storico batterista dei The Who – è passato alla storia per le sue bravate e i suoi eccessi. Si narra infatti che una volta a Moon sia venuta voglia di fare un giro sulla sua Rolls Royce. Ma che – dopo aver allertato il proprio autista – abbia deciso di salire in auto completamente nudo. La vicenda ovviamente non finì lì.

Arrivati in un club di Londra, il batterista scese dalla macchina e – dopo essersi infilato un paio di mutande – entrò nel locale come se nulla fosse. Lì erano presenti anche Mick e Bianca Jagger. Non appena li vide, Moon si tolse di nuovo le mutande e li salutò affabilmente – senza destare in loro il minimo stupore.

JOHN BONHAM E IL SEDILE BAGNATO

Anche il famosissimo e compianto batterista dei Led ZeppelinJohn Bonham – si è reso protagonista di una storia completamente folle. Si racconta infatti che un giorno mentre si trovava su un volo da Londra a New York, abbia sentito la necessità di andare in bagno. Dov’era il problema? Che Bonzo non aveva assolutamente voglia di alzarsi. Così pensò bene di farla sul sedile.

Ovviamente, dopo lo sconsiderato gesto – sul quale Bonham non doveva aver riflettuto molto – la seduta era diventata abbastanza spiacevole. Così il musicista si alzò dal proprio posto e si diresse in economica, dal suo roadie. Complimentandosi per il duro lavoro che aveva fatto nell’ultimo periodo, lo invitò ad andare al suo posto in prima classe…come ricompensa!

IGGY POP E I SETTE NANI

Spostiamoci su un campo che ha molto a che fare con le follie delle rockstar. Ovvero le richieste – a volte assurde e incomprensibili – delle stesse, prima di salire sul palco. Il protagonista di questo ennesimo aneddoto assurdo è Iggy Pop. Si racconta infatti che il cantante, prima di entrare in scena davanti al suo pubblico, pretendesse di trovare sette nani nel backstage ad accoglierlo.

Se la cosa ha dell’assurdo, si provi a pensare che almeno la sua follia era compensata da gesti di enorme generosità. Infatti Pop – oltre ai minuti personaggi – voleva anche che gli venisse recapitata un’enorme quantità di pizza da regalare ai senzatetto.

 

 

 

 

 

 

 

 

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.