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Abbey Road: ecco come si sarebbe dovuto chiamare inizialmente l’iconico album dei Beatles

Abbey Road, pubblicato il 26 settembre del 1969 dalla Apple Records, è l’undicesimo album dei mitici Beatles. È il disco di Come Together, Here Comes The Sun e Something, insomma, più che un album è una pietra miliare del rock. E, se pensate di conoscere tutto su Abbey Road, allora siamo pronti a stupirvi.

‘Mount Everest’: così i Beatles avevano pensato di intitolare Abbey Road

Probabilmente non tutti sanno che i Fab Four, al termine della lavorazione del disco, erano ancora indecisi su come intitolare l’opera. Nell’aria, però, circolava un nome: “Mount Everest”, il Monte Everest. Come spiegò Paul McCartney, infatti, questo titolo suggeriva un qualcosa di grandioso, maestoso ed unico. Il nome, inoltre, era anche un richiamo alla marca di sigarette fumate dal fonico Geoff Emerick, le Everest appunto.

Molti si stavano convincendo all’idea di intitolare l’album ‘Mount Everest’, ma restava un problema non indifferente: il titolo avrebbe avuto senso solo se sulla copertina avessero raffigurato davvero il Monte Everest. E, a dir la verità, per un attimo John, Paul, Ringo e George pensarono davvero di fare una tappa nel continente asiatico per fotografare la vetta più alta del mondo: tutto ciò, però, avrebbe implicato una grossa perdita di tempo e di denaro.

Come ha spiegato anche il tecnico del suono dei Beatles John Kurlander all’interno  del libro ‘The Beatles Recording Sessions’, il viaggio avrebbe comportato troppi rischi: “Era il mese di luglio, fuori faceva molto caldo e qualcuno menzionò la possibilità che i Beatles prendessero un aereo privato e volassero fino ai piedi del Monte Everest per scattare la copertina dell’album. Molti, però, iniziarono giustamente a preoccuparsi del fatto che arrivare fino in fondo all’Himalaya sarebbe stato un problema non indifferente.”

Il risultato finale di ‘Abbey Road’

Nonostante i progetti i Beatles decisero di abbandonare l’idea: la band, infatti, si convinse presto che sorvolare l’Himalaya per una singola fotografia era una scelta un po’ troppo azzardata.

Alla fine, poi, sappiamo tutti com’è andata a finire questa storia: i Fab Four decisero di intitolare il disco “Abbey Road” esattamente come la via in cui si trovavano gli studi di registrazione.

In un attimo, quindi, i Beatles risolsero due problemi: quello del nome e quello della copertina. Scattare una foto fuori gli studi di registrazione, in quello che poi è diventato quasi un luogo di culto della musica, fu una soluzione molto più semplice ed economica. La copertina di Abbey Road, alla fine, è diventata una delle più celebri della storia del rock.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)