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AC/DC, come è nata “Back in black”?

Gli AC/DC sono una delle band di maggiore successo nella storia del rock. Le loro canzoni sono pietre miliari del genere. A nessuno pensando all’hard rock non sovviene la famosissima Highway to Helltratta dall’omonimo album che li consacrò al successo. Tuttavia un altro album e omonima canzone che ha conferito alla band un enorme pubblico è Back in black. Scopriamo come è nata questa canzone.

La morte improvvisa di Bon Scott

Proprio dopo Highway to Hell e i primi veri successi, avvenne l’impensabile: la morte del cantante della band, Bon Scott. Fu uno shock che destabilizzò i restanti membri, naturalmente. Eppure, come accade spesso per gli artisti, fu la musica stessa a salvarli: riuscirono, anche con il supporto della famiglia, a rialzarsi ed a continuare a provare, non per produrre qualcosa, ma semplicemente per evadere dalla difficile situazione. Uno scioglimento era quasi sicuro, quando Brian Johnson entrò nella vita della band e divenne il nuovo cantante.

L’album Back in Black degli AC/DC

Da questo periodo così difficile venne fuori un lavoro complesso quanto apprezzato: l’album Back in Black, realizzato il 21 Luglio 1980, cinque mesi e un giorno dopo la morte di Bon Scott.

In tale frangente, la band pretese moltissimo dal nuovo cantante, come da lui stesso affermato. Infatti, lo tormentavano per ogni respiro, ogni minuzia, per realizzare qualcosa di perfetto, fino a farlo “impazzire”. Eppure forse questo tormento è stato positivo. La registrazione non fu priva di ostacoli: tra gli strumenti che non passavano la dogana, fino a un granchio che era entrato nella sala di registrazione, episodio a dir poco bizzarro. Comunque, gli AC/DC con questo album si impegnarono moltissimo, senza però dimenticare il loro compagno di avventura scomparso prematuramente. Infatti, per rispetto vennero utilizzate solamente alcune parti composte da lui, mentre le sue idee rimasero invariate. L’album ha una copertina nera in sua memoria, inizialmente non doveva nemmeno esserci la scritta con il nome della band, ma la casa discografica insistette. In generale tutto il disco risente del trauma che i membri avevano recentemente subito. Anche se, naturalmente, mostra anche come si siano brillantemente rialzati.

Back in black, la canzone

Il riff della canzone è considerato uno dei più famosi della storia della musica rock ed è un omaggio a Bob Scott.

Back in the back of a Cadillac
Number one with a bullet I’m a power pack
Yes I’m, In a bang with the gang
They gotta catch me if they want me to hang
‘Cause I’m back on the track and I’m beatin’ the flack
Nobody’s gonna get me on another rap
So look at me now I’m just makin’ my play
Don’t try to push your luck just get out of my way”.

Back In Black con l’omonimo singolo è stato l’album che ha salvato la carriera degli AC/DC. Il chitarrista Slash, ha addirittura detto che “ha salvato il rock“. Sicuramente per una band che ha cambiato cantante e fatto fronte ad una perdita, questa canzone simboleggia un grande trionfo. Vi sono moltissimi gruppi che si sono persi o sciolti in seguito ad un cambiamento di formazione, ma gli AC/DC hanno resistito e recuperato alla grande.

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Laureata in lettere moderne e laureanda in Filologia moderna. Siciliana doc, scrittrice, ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.