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AC/DC: La storia dello straordinario tributo di Brian Johnson a Bon Scott

Quella di Bon Scott, è stata una figura fondamentale nel corso della straordinaria carriera degli AC/DC. Sin dai suoi esordi, la prorompente Rock Band australiana ha dimostrato di essere unica nel suo genere; fu, però, con l’avvento di Bon Scott che, gli AC/DC poterono aspirare al firmamento. La falcata che gli AC/DC hanno compiuto verso il successo durante il periodo di militanza di Bon Scott nel gruppo, ha fatto sì che irrompessero sulle scene con fortissimo ardore.

La morte di Bon Scott rappresentò, quindi, un evento devastante per i membri del gruppo; ormai particolarmente legati al loro esplosivo frontman. Ricordiamo che il leggendario cantante degli AC/DC, morì in circostanze tragiche a soli 33 anni. Era la notte tra il 18 e il 19 febbraio quando, il cantante, venne ritrovato morto nell’automobile dell’amico con cui aveva passato una notte d’eccessi e dissolutezze che, probabilmente, l’hanno condotto alla morte.

L’ombra di Bon Scott aleggia prepotentemente sul brillante percorso degli AC/DC, rimasti profondamente segnati dalla sua perdita e, di conseguenza, sulla storia del Rock. Come sappiamo, la band reagì alla tragedia e, col senno di poi, possiamo affermare che l’abbia fatto nel migliore dei modi. Gli AC/DC si rialzarono, infatti, dalle ceneri con l’entrata di Brian Johnson nel gruppo, con cui, gli AC/DC misero la firma su una pietra miliare assoluta della musica contemporanea; il celeberrimo disco, Back In Black. L’album degli AC/DC è uno dei più venduti di tutti i tempi e racchiude uno straordinario tributo con cui Brian Johnson e il resto della band, omaggiarono la memoria di Bon Scott.

L’iconico tributo che gli AC/DC con Brian Johnson osservarono a Bon Scott

Come detto, Back In Black fu il primo album che gli AC/DC incisero accanto al formidabile Brian Johnson, in qualità di frontman. La band entrò in studio dopo la tragica perdita dell’amico e compagno di band Bon Scott. Recentemente, gli AC/DC hanno pubblicato un’intervista riposta negli archivi in cui, il cantante e i due chitarristi, i fratelli Malcolm e Angus Young, parlano della traccia che scelsero di dedicare al compianto Scott.

Sebbene l’intero disco fosse stato dedicato alla memoria dell’amico, infatti, la sua traccia omonima rappresenta il vero e proprio tributo a Bon Scott. Back In Black è, oggi, uno dei brani più evocativi e famosi nella storia della musica. Attraverso il brano, gli AC/DC si affermarono come una vera e propria icona di stile. Un fenomeno di costume attraverso il quale veniva identificata la cultura Rock.

Durante il colloquio, comunque, Brian Johnson ricorda quanto fosse stato difficile soddisfare le esigenze degli altri AC/DC che, per tributare Bon Scott, avevano intenzione di dare alla luce un brano energico e ricco di adrenalina come pochi; pur non disdegnando le fattezze che, un omaggio, doveva, secondo loro, assumere. “I ragazzi volevano che la canzone assumesse un significato e delle atmosfere positive. Credo che abbiamo colto l’obiettivo alla perfezione. Pur essendo leggermente trascinata, infatti, la canzone presenta un riff incredibile, ha detto Johnson. Angus Young ha, poi, concluso l’inciso sul brano spiegando che la sua intenzione fosse proprio quella di rendere, Back In Black, il brano di punta dell’intero disco.

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)