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Perché Angus Young è il miglior chitarrista del mondo?

Gli AC/DC sono più di una Rock Band. Quando parliamo di loro, ci riferiamo, senza ombra di dubbio, ad una vera e propria istituzione nel mondo della musica. Più volte abbiamo avuto prova di come le mode, insieme ai musicisti di passaggio sulle scene vadano e vengano. Lo stile unico, duro e ruggente della chitarra di Angus Young, ha contribuito a rendere gli AC/DC, la pietra miliare che sono oggi. In molti hanno proferito sul gruppo e sul modo in cui Angus Young si approcci allo strumento. Nel corso di una recente intervista, Jerry Cantrell degli Alice in Chains ha dichiarato che, secondo lui, Angus Young è il punto di riferimento assoluto per i chitarristi Blues-Rock moderni.

Lo stesso Angus Young ha proferito riguardo il suo modo di suonare la chitarra, affermando ironicamente di non avere, secondo lui, uno stile particolare e di non riconoscersi l’unicità che gli viene costantemente attribuita.Mi basta solo collegare la chitarra all’amplificatore e colpire le corde ferocemente per essere felice. Proprio questo è il motivo che giustifica la mia scelta di adottare plettri Fender particolarmente spessi. Vengono realizzati con molta plastica, quindi impiegano molto più tempo a consumarsi. Essendo molto mingherlino, quando suono sul palco, accuso molto il peso della chitarra, quindi lascio che sia lei a guidarmi”.

Lo stile solista di Angus Young

Angus Young è stato reso celebre dal suo iconico stile solistico. Quindi, ci soffermeremo, in primis, sul modo in cui il mitico chitarrista degli AC/DC si approccia alle sezioni più melodiche dei suoi brani. Nonostante, nel corso degli anni, abbia dato prova di particolare versatilità, sperimentando attraverso diversi approcci, ciò che ha reso unico il sound degli AC/DC è ricercabile nell’uso di quattro tecniche in particolare.

Angus Young è molto dedito all’utilizzo della scala di pentatonica minore; quindi, approfondire lo studio di questo metodo, può avvicinarci allo stile del leggendario chitarrista. La seconda tecnica più adottata da Young nei suoi assoli, è quella del bending bicorda. Plettrando, il più delle volte, la corda di sol e quella di si e tirandola verso l’alto o verso il basso, in modo da alterarne la tonalità, otteniamo il bending bicorda.

Angus Young, si serve molto spesso di vibrato particolarmente aggressivi, per concedere ai suoi assoli, una vena più spicy. Ultima tecnica fondamentale nel sound di Angus Young è l’uso delle corde aperte. Un esempio lampante del suo utilizzo nelle sue sezioni, va ricercato nell’iconica intro di Thunderstruck in cui, il chitarrista, crea un intervallo tra ogni nota, servendosi della corda di Si.

Le sue tecniche ritmiche

L’incisività esplosiva nelle ritmiche degli AC/DC è prettamente merito del defunto Malcolm Young; pur tuttavia, da sempre, la chitarra di Angus interviene nel colorare ulteriormente i brani della band. Per fornire maggiore estro nelle composizioni degli AC/DC, Angus si serve dei Power Chord aperti; accordi che, per non risultare sgradevoli visti gli altissimi tenori di distorsione ai quali vengono suonati, vengono privati di alcune note senza, però, essere suonati su sole due corde.

Young adotta spesso la tecnica della plettrata ibrida staccata. Consiste nel coadiuvarsi, durante le sezioni ritmiche, di tre dita oltre il plettro che, talvolta, mutano il suono delle corde per dare maggior equilibrio agli accordi. Un’ ultima tecnica degna di nota nella ritmica di Angus Young consiste nell’accompagnare i cambi d’accordo da piccoli fraseggi crescenti o decrescenti sulle note di basso, come nei magnifici riff di Back In Black e You Shook Me All Night Long.

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)