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AC/DC, Power Up: l’ingegnere del suono ha raccontato aneddoti e segreti del nuovo album della band

Dopo tante voci e tante speculazioni è ormai ufficiale: gli AC/DC hanno pubblicato un nuovo album. Dopo ben 6 anni dall’ultimo lavoro discografico –Rock or Bust datato primo dicembre 2014– la band australiana è pronta a riprendersi il proprio spazio tra i colossi del rock con il disco ‘PWR-UP‘. A dare maggior informazioni su questo nuovo album degli AC/DC ci ha pensato proprio l’ingegnere del suono Mike Fraser.

AC/DC, Power Up: l’ingegnere del suono ha raccontato aneddoti e segreti del nuovo album della band

Mike Fraser, in un recente intervento al fan site AC/DCfans.net, ha aperto una lunga parentesi su questo nuovo lavoro discografico della band australiana.

“Gli AC/DC avrebbero dovuto terminare il proprio tour dell’ultimo album Rock or Bust e sinceramente non credevo sarebbero ritornati. Avevano fatto quel tour come tributo a Malcolm e alla fine fu una cosa parecchio divertente. Angus ha ancora un sacco di energia e, se ci fosse mai stato qualcuno in grado di rimettere insieme la band, beh quello era proprio lui. E, alla fine, l’ha fatto veramente.”

L’ingegnere del suono degli AC/DC ha poi aggiunto:

“Ricordo ancora quando ricevetti la loro chiamata, mi parlarono di questo loro nuovo disco senza però aggiungere alcun dettaglio. Mi recai negli studi di Vancouver senza sapere nulla, non sapevo manco quali membri della band si sarebbero presentati. Per quanto ne sapevo Brian e Cliff si erano ritirati e Phil era alle prese con i suoi problemi con la giustizia.”

Differenze e analogie con Rock or Bust

Una volta arrivato in studio Mike Fraser capì ben poco di quello che stava accadendo intorno:

“Una volta arrivato in studio non trovai alcun membro della band, ma una serie di tecnici del suono che montavano e organizzavano. Uno di loro mi chiese ‘Hey amico, ma tu sai che succede?’ e io gli dissi: ‘Non so nulla, so solo che dobbiamo preparare’. A quel punto qualcuno aggiunse: ‘Ci sarà tutta la band e sono pronti a realizzare un nuovo disco’. Per me naturalmente fu una gran sorpresa, non me lo sarei mai aspettato.”

Angus arrivò in studio con un sacco di riff e di idee, ma con pochi pezzi -ha aggiunto l’ingegnere del suono- la creazione dell’album fu quindi simile a quella di Rock or Bust, con lui e Malcolm che avevano composto un sacco di materiale in precedenza. Angus aveva quindi un vero tesoro di idee e, insieme al produttore del disco Brendan O’Brien, hanno selezionato le migliori: “Questa è buona. Questo riff lo inseriremo in questo brano” e cosi via.”

“Hanno dovuto fare una cernita e scegliere i riff e le idee migliori -ha concluso Fraser- mettendo poi insieme i pezzi. Con questi ragazzi si lavora così: quello che sentite nel disco è esattamente quello che hanno suonato live in studio. Non c’è stato manco bisogno di discutere sul sound, perchè è quello che adottiamo da anni ormai in ogni singolo album.”

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)