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AC/DC: quella volta che Brian Johnson e Malcolm Young tentarono di stanare il Mostro di Loch Ness

Conoscerete sicuramente il ‘Mostro di Loch Ness’, noto anche semplicemente come ‘Nessie‘. Intorno a questa leggendaria creatura, infatti, da secoli ormai girano voci, leggende, racconti e storie di qualsiasi genere, nonostante effettivamente non esista alcuna prova concreta della sua esistenza. E, a proposito di storie, vogliamo raccontarvi di quella volta che Malcolm Young e Brian Johnson degli AC/DC -completamente sbronzi- andarono alla ricerca del mostro di Loch Ness.

Il viaggio in Scozia alla ricerca del Mostro di Loch Ness

Il fascino della leggenda del Mostro di Loch Ness -che vive appunto nel lago di Loch Ness, Scozia- è tale da attirare circa un milione di nuovi visitatori all’anno e, soprattutto, ha riscosso anche una certa risonanza mediatica, ispirando la realizzazione di film, documentari, cartoni, fumetti e perfino videogame.

C’è, poi, anche una vasta schiera di persone che, puntualmente, se ne stanno beatamente sulla sponda del lago in attesa del Mostro. A stanare Nessie, poi, ci hanno pensato anche due storici membri degli AC/DC: il compianto Malcolm Young e l’attuale frontman Brian Johnson.

AC/DC: quella volta che Brian Johnson e Malcolm Young tentarono di stanare il Mostro di Loch Ness

La simpatica vicenda -risalente a svariati anni fa, mentre i due membri della band si trovavano in Scozia– è stata raccontata proprio dallo stesso Johnson che, durante una recente intervista per NME, è tornato sull’argomento.

“Ognuno di noi aveva una Land Rovers, le avevamo prese proprio in occasione del viaggio in Scozia. Malcolm poi amava i fuochi d’artificio e ne aveva portato una scatola piena. Alloggiavamo in un hotel che si trovava proprio di fronte al lago e, una sera che eravamo parecchio sbronzi, decidemmo di andare alla ricerca del Mostro di Loch Ness!”

Il piano di Malcolm era quello di attirare il Mostro con i fuochi d’artificio:

“Ci convincemmo di ciò ed entrammo in acqua con tutte le scarpe -ha aggiunto il frontman degli AC/DC- l’acqua arrivava fino alle ginocchia ed era gelida! Malcolm aveva il drink in una mano e nell’altra i fuochi d’artificio e cercava in tutti i modi di ‘dar fuoco’ al lago e stanare il Mostro: è stata una scena epica. Ci siamo sbellicati dalle risate. Quando poi rientrammo a casa eravamo bagnati, pieni di fango e con la paglia tra i capelli”.

Parlando del nuovo lavoro discografico degli AC/DCPower UpBrian Johnson ha poi aggiunto: “A Mal sarebbe piaciuto, ne sono sicuro. Sarebbe orgoglioso del nostro lavoro.”

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)