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Addio Slayer, il gruppo thrash metal si scioglierà a novembre

Gli Slayer sono pronti a riporre gli strumenti nei foderi per l’ultima volta. Il gruppo thrash metal, formatosi a Los Angeles nel 1981, ha annunciato lo scioglimento dopo quasi 40 anni di attività e 15 album all’attivo.

“Farewell Tour”, l’atto conclusivo degli Slayer

Dopo quest’ultima tranche di date del loro Final World Tour, potremmo anche dire addio a Tom Araya, Kerry King, Gary Holt e Paul Bostaph. L’ultimo tour della band, rinominato “Farewell Tour”, ha avuto inizio il 10 maggio del 2018 e si concluderà il 30 novembre del 2019: più di 100 spettacoli in tutto il mondo, con ospiti d’eccezione come Primus, Ministry e Phil Anselmo and the Illegals.

Il tour, battezzato anche “The End is Near”, rappresenta l’atto conclusivo di una band storica. Gli Slayer, infatti, fanno parte dei cosiddetti “Big Four of Thrash”, insieme ai Metallica, gli Anthrax e i Megadeth. Tuttavia, nel corso della loro lunga ed intensa carriera, per il linguaggio utilizzato e i temi trattati, gli Slayer sono stati protagonisti di accese discussioni. Il gruppo è stato accusato di satanismo, razzismo, nazismo ed incitazione alla guerra e alla violenza. Nonostante ciò, i membri della band hanno più volte dichiarato di interessarsi più ai contenuti storiografici, piuttosto che alle ideologie naziste.

La tappa italiana dell’ultimo tour della band di Los Angeles

Le prossime date in programma sono previste per il 2 novembre all’Explore Arena di Asheville, in Carolina del Nord. Ci saranno poi altre 16 tappe, fino ad arrivare al doppio atto finale al Forum di Los Angeles, città natale del gruppo, il 29 e 30 novembre.

Il tour degli Slayer è passato anche dall’Italia: il 20 novembre del 2018 la band di Los Angeles salì sul palco del Mediolanum Forum di Milano, salutando il pubblico italiano nel migliore dei modi. Un’emozione unica tanto per gli spettatori quanto per la band: “I sostenitori italiani sono tra i migliori al mondo, li amiamo!” Ha spiegato Kerry King, aggiungendo: “Mia moglie è per metà italiana, quindi capisco perfettamente il loro amore per il cibo, la musica e tutte le cose belle della vita.”

La fine di questa bellissima storia, in realtà, era già stata preannunciata dal cantante e bassista Tom Araya nel 2016. L’uomo, intervistato da Loudwire, spiegò che non c’erano tanti programmi per il futuro: “Per gli Slayer è venuto il momento di iniziare a pensare alla pensione.”

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)