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Adrian Smith: Ecco Perché ho smesso di suonare la Gibson Les Paul con gli Iron Maiden

Nel corso di un’intervista, recentemente rilasciata per Ultimate Guitar, il chitarrista degli Iron Maiden, Adrian Smith, ha parlato delle prime chitarre che ha utilizzato con la band e del perché abbia scelto di spostarsi da una Gibson Les Paul ad una Super Strat della Jackson. Adrian Smith ha spiegato la sua posizione riguardo gli strumenti con i quali è cresciuto come chitarrista, spiegando che la sua prima chitarra fosse stata una Les Paul, dato che, i Thin Lizzy furono il suo gruppo di riferimento, grazie al quale decise di cominciare a suonare.

“Comprai una Les Paul Goldtop (particolare colorazione Gibson in cui la parte superiore della chitarra viene verniciata con una finitura dorata, mentre il più delle volte, il retro viene lasciato del colore naturale e trattato solo con pittura coprente). Credevo che così avrei potuto suonare come Scott Gorham, ma ovviamente, sarebbe stato impossibile all’inizio”.

Successivamente, il chitarrista ha rivelato i motivi che l’hanno spinto a cambiare tipologie di chitarre: “Ho imparato molto in fretta. Ho suonato la mia Les Paul con gli Iron Maiden per molti anni. Ho affrontato molti tour con lei, ma si scordava troppo spesso, così ho deciso di adottare una chitarra con sistema locking tremolo con cui sentirmi a mio agio sul palco”.

L’opinione di Adrian Smith sugli Iron Maiden

Andando avanti con il colloquio, ad Adrian Smith è stato chiesto quale sia, secondo lui, il segreto della forza degli Iron Maiden. Il chitarrista ha risposto spiegando che la chiave del successo e della determinazione di una band sia da ricercare nella passione dei propri fan: “Abbiamo girato il mondo in tour. Non ci siamo mai legati agli album o alle apparizioni in radio. La nostra priorità è costruire la nostra fanbase conoscendola, portandola con noi ai nostri concerti. Credo sia fondamentale per la riuscita e la longevità di un gruppo”.

 Cosa pensa Janick Gers della Fender Stratocaster?

Nel 2015, anche Janick Gers espresse la sua opinione sugli strumenti con cui si esibisce in tour. “La Fender Stratocaster, per me, ha semplicemente un tocco in più. Come in un’auto, le persone amano la forma. I contorni della Stratocaster sono perfetti per me. Nonostante sia una chitarra difficile da suonare, per me è sempre stata quella giusta. Ho usato molto le mie chitarre senza modificarle, mantenendo i Pickup single coil, quando suonavo con Ian Gillan.

Sebbene siano strumenti iconici, infatti, le Fender Stratocaster sono particolarmente soggette a rumori di fondo dovute al forte magnetismo dei Pickup a bobina singola. Questo, le rende chitarre difficili da adoperare nei contesti più Heavy. “Trovavo molta difficoltà a suonare la mia musica con le Stratocaster. Quando finalmente uscirono i mini-humbucker, i miei problemi si risolsero immediatamente. Purtroppo, fare Metal con dei single coil è praticamente impossibile. Utilizzavo nastro per  schermature per ricoprire il vano in cui alloggiava l’elettronica, ma neanche questo risolse il problema. I rumori di fondo che venivano fuori dall’amplificatore erano inverosimili”.

Anche Janick Gers come Adrian Smith apprezza la Gibson Les Paul in ambito Metal, eppure, il chitarrista, non riesce a stabilire una buona coesione con questo tipo di strumento. “I musicisti che mi hanno maggiormente ispirato usavano principalmente le Stratocaster. Anche qualora avessero adottato una Les Paul, poi sarebbero tornati sulle loro Fender, come Jeff Beck. Probabilmente, le Les Paul sono costruite meglio delle Strato, ma queste, hanno qualcosa di magico”.

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal.